Meurthe e Mosella


Departement

Meurthe e Mosella

Département de la Meurthe-et-Moselle
Informazioni
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Storia del Dipartimento e dello Stemma

La Meurthe-et-Moselle è un dipartimento francese appartenente alla regione della Lorena (Lorraine), Il suo capoluogo è Nancy.

I nomi dei due fiumi che dànno il nome al dipartimento derivano, per quanto riguarda la Meurthe, da una radice indoeuropea che designa le alluvioni, le terre alluvionali, mentre la Mosella è un diminutivo di Mosa, quindi equivale a piccola Mosa, la cui etimologia è sconosciuta.

Questa zona rappresentò sempre uno spazio di transizione tra il mondo romano e il mondo germanico. Abitata fin dalla preistoria, durante l’invasione romana, i Leuqui, restarono relativamente lontani dalla guerra di Gallia.

Nel Medioevo passarono sotto l’influenza dei Franchi renani.

Con la nascita nel 841 a Verdun della Francie mediana il territorio viene progressivamente assorbito dalla Francia.

Dopo un periodo in cui Metz riveste un ruolo fondamentale, nel 1301 il conte di Bar deve riconoscersi vassallo del re di Francia. La Lorenza viene quindi contesa tra borgognoni, re di Francia e Lorenesi.

Gravi danni tra la popolazione portano le carestie e la peste del 1500.

Carlo V tenta di conquistare il territorio dei Trois-Évêchés, ma Metz e questi territori resisteranno e resteranno francesi. Subisce poi gli attacchi dei lanzichenecchi tedeschi e la peste ricompare virulenta nel 1585 e nel 1630.

In questo periodo subisce anche i disastri provocati dalla guerra dei 30 anni alla fine della quale tutta la Lorena passa sotto il dominio francese, passaggio sancito dalla pace di Westfalia. Malgrado numerose guerre e rivolte, Luigi XIV ne conservò il possesso pur tornando talvolta nominalmente ai duchi di Lorena.

La povertà del territorio e le guerre spinsero molti Lorenesi ad emigrare verso il nuovo mondo.

Nel 1735 entra a fare parte definitivamente del regno di Francia in cambio della concessione della Toscana a Leopoldo e Maria Teresa d’Austria.

 

Nel 1790 La Lorena diede origine a quattro dipartimenti francesi: la Meurthe, la Meuse, la Moselle e i Vosges. Fu anche chiesta la creazione di un dipartimento della Lorena tedesca (Lorraine allemande), ma fu rifiutato. Nel 1793 le ultime enclaves non francesi sono annesse, il principato di Salm, e la contea di Créhange nella Mosella. Integrato alla Mosella il 14 febbraio 1793, la contea di Sarrewerden fu alla fine trasferita al dipartimento del Basso-Reno. La piccola signoria di Lixing è l’ultima a unirsi alla Francia nel 1795.

Durante la guerra franco-prussiana molte battaglie si svolsero sul suo territorio. Con l’assedio di Metz terminò la guerra con la sconfitta della Francia. Una parte della Lorenza, assieme all’Alsazia, venne ceduta alla Germania ed era costituita da quasi tutta la Mosella e una piccola parte della Meurthe.

Fu così che nel 1871 i resti di questi due dipartimenti diedero origine alla Meurthe-et-Moselle, raggruppando i circondari che non erano stati annessi. Ufficialmente ebbe vita il 7 settembre 1871. Le altre parti dei dipartimenti furono riannessi all’impero tedesco fino al 1918 quando tornarono alla Francia.

I confini dipartimentali non subirono variazioni fino al giorno d’oggi, eccezion fatta per il piccolo comune di Han-devant-Pierrepont che apparteneva alla Meuse.

 

 Meurthe-et-Moselle

Lo stemma riprende integralmente le armi dell’antica provincia di Lorena, oggi armi della Regione Lorena. A queste sono state accostate due bande ondate a rappresentare i due fiumi che dànno il nome al dipartimento. Si blasonano: « D’or à la bande de gueules chargée de trois alérions d’argent, accostée de deux cotices ondées d’azur » (D’oro alla banda di rosso caricata di tre alerioni d’argento, accostata da due cotisse d’azzurro)1.

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Il logo del dipartimento è estremamente semplice e riprende su di una campo azzurro il nome di bianco del dipartimento con la “et” sostituita da una “&” (in francese esperluette) e su di un fondo giallo il nome dell’ente in azzurro.

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Il vecchio logo rappresentava la silhouette in azzurro del dipartimento, formata da due linee a simbolizzare i due fiumi, attraversante su di un quadrato di giallo. Il nome dell’ente e del dipartimento erano collocati rispettivamente sopra e sotto in azzurro maiuscolo in campo bianco.

La bandiera dell’ente riporta ancora questo logo al centro di un drappo bianco.

Nota di Bruno Fracasso

(1) L’alerione in araldica indica l’aquilotto, cui furono mozzati il becco e le gambe. La cotissa, invece, è una banda di spessore ridotto. In questo caso è ondata.

Stemma Ridisegnato


Stemma Ufficiale


Logo


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Non ancora una blasonatura

Colori dello scudo:
oro
Pezze onorevoli dello scudo:
banda

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,