Alti Pirenei


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Alti Pirenei

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Storia del Dipartimento e dello Stemma

Gli Alti-Pirenei (Hautes-Pyrénées) sono un dipartimento della regione Pirenei-del-Sud (Midi-Pyrénées). Il suo capoluogo è la città di Tarbes. Gli abitanti del territorio sono denominati

Haut-Pyrénéens o Bigourdans. Fa parte del suo territorio la famosa località di Lourdes, nota per il suo valore religioso, ma che ha anche portato grande giovamento economico al dipartimento.

 

La Bigorre, o Bigòrra in guascone, deve il suo nome all’antico popolo dei bigorresi (Bigorrais), Bigerri o Bigerrones uno dei popoli aquitani sottomessi da Crasso, luogotenente di Cesare. La loro capitale, Bigarra, dovrebbe essere riconoscibile nel villaggio di Cieutat.

Dopo i romani si succedettero i Visigoti e i Franchi.

La contea di Bigorre fu costituita all’inizio del IX secolo dal duca di Guascogna, Lupo Centule, per suo figlio Donato Lupo.

Il principato è forte, a quel tempo, ma è impoverito territorialmente ed economicamente dalla generosità dei suoi primi conti. La contea passò quindi a Raimondo Dat, alla casa di Foix, poi a quella di Béarn, di Marsan, di Comminges e, infine, a quella di Montfort attraverso il matrimonio tra Petronilla di Comminges, e Guido di Montfort, figlio del conte di Leicester. Alla morte del figlio di questo il re d’Inghilterra prende la custodia del feudo, ma il re di Francia la passa a Giovanna di Navarra, sua moglie, e da questa passa a Carlo IV che l’unirà al regno di Francia al momento della sua elezione.

 

I dipartimenti, che avrebbero sostituito le province, furono creati il 4 gennaio 1790. Quindi il 4 marzo 1790 nacque il dipartimento degli Alti-Pirenei a partire da una parte della provincia della Guascogna, la suddetta Bigorre, e i Paesi delle Quattro-Valli (Aure, Barousse, Nestès e il Magnoac) non senza gravi contrasti tra coloro che la consideravano troppo piccola e ne avrebbero voluto fare un circondario e coloro che volevano, per motivi storici, valorizzarla in dipartimento.

Alla fine prevalse quest’ultima tesi proprio in ragione dei suoi trascorsi storici.

 

Il dipartimento possiede due enclaves nei Pirenei-Atlantici, un residuo di medioevo derivante dal matrimonio tra Gastone IV il Crociato e Talèse d’Aragona, vicecontessa del Montanères, piccolo territorio situato tra Béarn et Bigorre, che resta al Béarn salvo la parte che la vicecontessa tiene per sé, cioè cinque parrocchie che costituiscono da allora le due enclaves.

 

Hautes-Pyrénées

 

Lo stemma del dipartimento deriva da quello del Bigorre ed è ufficialmente adottato.

Il suo blasone è: « D’or à deux lions léopardés de gueules, armés et lampassés d’azur, passant l’un sur l’autre ». (D’oro ai due leoni illeoparditi di rosso, armati e lampassati di azzurro, passanti l’uno sull’altro).

Anche la bandiera è ufficiale e riproduce esattamente lo stemma.

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Il logo, in uso sia da parte del dipartimento che del Conseil Général, riproduce il profilo altimetrico del dipartimento e, quindi, gli aspetti del territorio fatto di montagne, ma anche di vasti ambienti boschivi e prativi.

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Nel 2009 il Conseil Général procede ad una revisione del logo che conserva le caratteristiche del precedente, addirittura vengono riportati in grigio i bordi dei disegni del precedente, ma, per rimarcare l’importanza economica delle acque per il territorio, vengono inserite alcune bolle all’interno delle parti colorate in azzurro e verde. La scritta non subisce variazioni né di colore né di font.

 

Nota di Bruno Fracasso

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“D’oro ai due leoni illeoparditi di rosso, armati e lampassati di azzurro, passanti l’uno sull’altro”

Colori dello scudo:
oro
Oggetti dello stemma:
leone illeopardito
Attributi araldici:
armato, lampassato, passante

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,