Zelbio


Comune di Zelbio – (CO)

Informazioni

  • Codice Catastale: M156
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 218
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Il Comune di Zelbio, di origine remote (secondo la tradizione fu una delle sedi preferite da Andelfleda, moglie del re goto Teoderico, fu parte del feudo di Nesso e nel 1499 Ludovico “il Moro” di Milano lo concesse in feudo a Lucrezia Crivelli, per passare poi a Corio e ai Casnedi.

Con Regio Decreto N. 530 del 01 marzo1928 il territorio di Zelbio venne unito a quello di Veleso a formare un unico Comune denominato ZELBIO-VELESO: a quell’epoca risale la concezione della figura dello stemma comunale, a destra è simboleggiato il paese di Zelbio vero e proprio, con i sei bisanti d’oro che si ricollegano ai numerosi ritrovamenti nel territorio di urne di epoca romana contenenti ceneri e monete; a sinistra Veleso è rappresentato dalla mucca bruna in riferimento ai numerosi allevamenti presenti sul territorio, le fasce azzurre vogliono richiamare i due principali corsi d’acqua locali che hanno le sorgenti sul monte San Primo. Queste le motivazioni adottate dal Consiglio Comunale nella delibera del 22 aprile 1940, con la quale si richiedeva la concessione dello stemma.

La pratica però non ebbe seguito e solo negli anni ’90 del XX secolo venne ripresa, con lo stesso disegno anche se nel frattempo Veleso aveva ottenuto la sua autonomia: infatti con Decreto Legislativo n. 285 del 1 marzo 1948 i due territori vennero nuovamente separati.

Secondo il DPR del 31 gennaio 1992 si blasona: “Partito: nel primo di rosso, ai sei bisanti d’oro, posti uno, due, tre; nel secondo, di argento, alla mucca bruna, al naturale, ferma sulla campagna di verde, accompagnata in capo da due fasce diminuite, di azzurro”.

Nota di Massimo Ghirardi e Carletto Genovese

Bibliografia:

Genovese C. STEMMI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI COMO. La relazione storiografica e le rispettive regole araldiche. Cattaneo, Como, 2007.

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini



Profilo araldico


“Partito: di rosso, ai sei bisanti d’oro, posti uno, due, tre; nel secondo, di argento, alla mucca bruna, al naturale, ferma sulla, campagna verde, accompagnata in capo da due fasce diminuite di azzurro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 31 gennaio 1992

Colori dello scudo:
argento, rosso
Partizioni:
partito

Gonfalone ridisegnato


Gonfalone Ufficiale


Profilo Araldico


“Drappo partito di giallo e di azzurro, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dello stemma sopra descritto, con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione dei Comune”.

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,