Volongo


Comune di Volongo – (CR)

Informazioni

  • Codice Catastale: M116
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 571
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Un “guado lungo” (“vadum longo”) del fiume Oglio è probabilmente all’origine del paese di VOLONGO, che appartenne al Ducato di Mantova, come Comunità retta da un Consiglio Generale, formato dai capifamiglia residenti che nominava un Consiglio Particolare che si occupava dell’amministrazione ordinaria. Il Governo Ducale nominava il Pretore, che si occupava del controllo e rappresentava il Duca e il Massaro, che svolgeva il ruolo di esattore delle tasse.

Il Comune di VOLONGO è stato istituito, come del Dipartimento del Mella, distretto di Gambara, con la legge del 2 maggio 1798 dall’Amministrazione Francese. Nel 1801 venne aggregato al distretto di Verola Alghise (oggi Verolanuova) e nel 1802 al Dipartimento del Mincio.

Nel 1805 risulta unito ad Ostiano, dal quale viene separato il 30 aprile 1817. Estendendosi a nord dell’Oglio, insieme ad Ostiano, rappresentano una sorta di “enclave” cremonese nel territorio bresciano.

Lo stemma rappresenta un castello, tradizionale simbolo di autonomia, nei colori (rosso e argento) che appartengono sia allo stemma di Cremona che a quello di Mantova. Ha sostituito un emblema precedente con una sola torre d’argento posta su un campo fasciato d’oro e di rosso.

La scritta OPPIDUM VOLUNGI richiama un antico insediamento romano fortificato (un “oppido” era più grande di un semplice “vico”, ma non abbastanza per essere definito “civittà”) a controllo di quest’area di importanza strategica e del passaggio sul fiume.

Si blasona: “partito di rosso e d’argento, al castello dell’uno all’altro, merlato alla guelfa, torricellato di due, aperto e finestrato del campo”.

Nel 1844 forma un Comune unico con Consortina, denominato VOLONGO CON CONSORTINA, nel distretto di Canneto (sull’Oglio) nella Provincia di Mantova.

Nota di Massimo Ghirardi

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997.
Castgna R. STEMMI E VICENDE DI CASATE MANTOVANE, Zanetti, Montichiari 2002

Stemma Ridisegnato


Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini



Profilo araldico


“Partito di rosso e di argento, al castello dell’uno all’altro, murato di nero, merlato alla guelfa, le due torri di tre, il fastigio di due, esso castello chiuso di azzurro, finestrato nelle torri con finestrella tonda, una e una, dello stesso, accompagnato in capo dalla scritta, in lettere maiuscole di nero, OPPIDUM VOLUNGI. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 7 gennaio 2010

Colori dello scudo:
argento, rosso
Partizioni:
partito

Gonfalone ridisegnato


Gonfalone Ufficiale


Profilo Araldico


“Drappo di azzurro…”

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,