Volla


Comune di Volla – (NA)

Informazioni

  • Codice Catastale: M115
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 23312
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Volla è un comune del territorio della città metropolitana di Napoli, creato con DPR del 28 Febbraio 1953 n. 411 per scorporazione dal comune di San Sebastiano al Vesuvio.

 

Anticamente si denominava Bolla, intesa come “polla” ossia una sorgente di acqua viva e alludente alla zona umida che venne iniziata a bonificata a partire dal 1263 per volere del re di Napoli, Carlo d’Angiò; opera che venne proseguita dagli Aragonesi.

 

Nel 1644 Volla faceva parte del “Casale di S. Sebastiano al Vesuvio“, insieme a Cercola e alle frazioni di Caravita, Monteoliveto e Catini, era uno dei 35 casali di Napoli che furono donato dal re di Spagna Filippo IV, assieme al titolo di marchese, a Donna Giulia Brancaccio vedova del reggente Antonio Caracciolo.

 

Nel 1866 il paese chiese, insieme a Monteoliveto Grande e Piccolo e a Taverna della Noce, il distacco dai comuni di origine e la conseguente unificazione in un comune autonomo, con sede e nome in Cercola. La domanda fu però respinta dal prefetto.

 

 

Lo stemma civico, concesso con Dpr del 15 luglio 1956, si blasona: “Di verde, allo zampillo d’argento, formante uno specchio di acqua fluttuoso dello stesso; lo zampillo uscente dalla cima di un colle al naturale, fondato in punta, il tutto sormontato da una spiga di grano d’oro. Ornamenti esteriori da comune”.

Contemporaneamente è stato concesso un gonfalone: “Drappo di verde…”

 

La spiga evoca la vocazione agricola del territorio. Nelle figurazioni correnti lo “specchio d’acqua” è rappresentato in azzurro, anche se il blasone prescrive altrimenti.

 

 

 

Nota di Massimo Ghirardi

Stemma Ridisegnato


Fonte: Girolamo Ferdinando De Simone

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“Di verde, allo zampillo d’argento, formante uno specchio di acqua fluttuoso dello stesso; lo zampillo uscente dalla cima di un colle al naturale, fondato in punta, il tutto sormontato da una spiga di grano d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”

Colori dello scudo:
verde
Oggetti dello stemma:
cima, colle, specchio d'acqua, spiga di grano, zampillo
Attributi araldici:
fondato in punta, formante, fruttuoso, sormontato, uscente

Gonfalone ridisegnato


Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale


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Profilo Araldico


“Drappo di verde…”

Colori del gonfalone: verde

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 15/07/1956