Valmozzola


Comune di Valmozzola – (PR)

Informazioni

  • Codice Catastale: L641
  • Codice Istat:
  • CAP: 43050
  • Numero abitanti: 585
  • Nome abitanti: valmozzolesi
  • Altitudine: 600
  • Superficie: 600
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 53.0

Storia dello stemma e del comune

Anticamente VALLI DI MUZOLA prende il nome dal torrente Mozzola: il coronimo VALMOZZOLA identifica appunto il territorio di questo corso d’acqua e comprende le frazioni di Branzone, Mariano, Mormorola, Pieve di Gusaliggio, San Martino e Valmozzola Stazione. La sede comunale è attualmente Mormorola, ma storicamente il centro principale fu PIEVE DI GUSALIGGIO (già PIEVE DI VALMOZZOLA, sede parrocchiale). Feudo dei Pallavicino, fu in passato identificata coi castelli di GISALECCHIO (da cui l’attuale toponimo) e Landasio, che nel 1227 furono di Oberto Pallavicino dopo la suddivisione fatta tra i figli del conte Guglielmo. Oberto morì a Gisalecchio nel 1229 assediato dall’esercito guelfo della Lega italiana, fedele fino all’ultimo alla causa imperiale. Tutti i feudi della famiglia Pallavicino passarono nel 1472 agli eredi piacentini Sforza-Fogliani d’Aragona, marchesi di Pellegrino; per questo il “castello” dello stemma comunale (alludente a Gusaliggio) è dominato dal leone sforzesco. Lo stemma attualmente in uso dal Comune di Valmozzola è leggermente diverso da quello raccolto nel blasonario “Gli stemmi dei Comuni e delle Province dell’Emilia-Romagna” edito dalla Regione: infatti in quest’ultimo il leone al di sopra del castello è d’argento, mentre nelle comunicazioni del Comune si vede una figura nera vomitante fiamme d’argento (nello Statuto è descritto come “drago” ma non è specificato lo smalto). Dal punto di vista storico sarebbe più corretto quello argento, che gli Sforza portavano d’oro e tenente una “cotogna” con le branche (anche perché sul campo azzurro non si dovrebbe mettere una figura di colore, ma piuttosto di “metallo” anche se già il castello rosso contraddice questa regola). Blasone versione tratta dal Blasonario regionale: “D’azzurro, al castello di rosso merlato alla guelfa, chiuso di nero, fondato [su una campagna diminuita] di verde, sostenente sul cammino di ronda un leone rampante d’argento oltrepassante le torri”. Ornamenti esteriori di Comune. Note di Massimo Ghirardi Per maggiori informazioni vedi: Cotignola (RA).

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“D’azzurro, al castello di rosso merlato alla guelfa, chiuso di nero, fondato [su una campagna diminuita] di verde, sostenente sul cammino di ronda un leone rampante d’argento oltrepassante le torri. Ornamenti esteriori di Comune”

Colori dello scudo:
azzurro
Oggetti dello stemma:
cammino di ronda, campagna, castello, leone, torre
Attributi araldici:
chiuso, fondato, merlato alla guelfa, oltrepassante, rampante, sostenente

Gonfalone ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Gonfalone Ufficiale


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Profilo Araldico


“Drappo di bianco…”

Colori del gonfalone: bianco

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,