Valganna


Comune di Valganna – (VA)

Informazioni

  • Codice Catastale: L577
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 1622
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Valganna è un comune sparso, formato dall’unione dei territori di Ghirla e Ganna, quest’ultimo è anche la sede del municipio.

Con le riforme amministrative della Repubblica Cisalpina del 1798, il comune fu incluso nel dipartimento del Verbano, distretto di Arcisate (il centro, con la sua pieve, che dominò il territorio nel Medioevo).

Nel 1801, Valganna fu collocato nel distretto II di Varese del dipartimento del Lario. 

Nel 1805, assunse la denominazione di “Valgana con Ghirla ed uniti”, comune di III classe.

Nel 1807, il comune fu soppresso e unito a quello di Viggiù. Riacquistò la propria autonomia con la Restaurazione e l’istituzione del Regno Lombardo Veneto, nel 1815, e inserito nella provincia di Como.

Nel 1926, viene assegnato alla Provincia di Varese.

Lo stemma rappresenta il territorio: le quattro frazioni principali (Ganna, Ghirla, Boarezzo e Mondonico) sono rappresentate dagli abeti, uniti sotto la protezione del campanile dell’abbazia di San Gemolo di Ganna (rappresentato stilizzato), il monastero fondato nel 1095 presso una chiesa preesistente e dipendente dall’abbazia di Fruttuaria che esercitò il dominio su tutto il territorio.

Lo stemma è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica del 16 gennaio 1995 e si blasona: “D’azzurro, al campanile di rosso, murato di nero, coperto di rosso, munito in alto della trifora, del campo, a due terzi di altezza della bifora, di argento, in basso della finestrella, dello stesso, esso campanile sormontato dalla crocetta scorciata, d’oro, fondato sulla pianura di verde, attraversante il monte di tre cime, di argento, la cima centrale celata dal campanile, esso monte fondato sulla pianura e caricato da quattro abeti, di verde , fustati al naturale, due a destra, due a sinistra del campanile, nodriti nella pianura. Ornamenti esteriori da Comune”.

Il gonfalone è un “Drappo troncato di verde e di giallo, riccamente ornato di ricami di argento e caricato dallo stemma comunale con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune”.

Nota di Massimo Ghirardi
Si ringrazia Giancarlo Scarpitta per la fattiva collaborazione.

Stemma Ridisegnato


Fonte: Giancarlo Scarpitta

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“D’azzurro, al campanile di rosso, murato di nero, coperto di rosso, munito in alto della trifora, del campo, a due terzi di altezza della bifora, di argento, in basso della finestrella, dello stesso, esso campanile sormontato dalla crocetta scorciata, d’oro, fondato sulla pianura di verde, attraversante il monte di tre cime, di argento, la cima centrale celata dal campanile, esso monte fondato sulla pianura e caricato da quattro abeti, di verde , fustati al naturale, due a destra, due a sinistra del campanile, nodriti nella pianura. Ornamenti esteriori da Comune”.

Colori dello scudo:
azzurro
Oggetti dello stemma:
Bifora, abete, campanile, cima, crocetta scorciata, finestrella, monte, pianura, trifora
Attributi araldici:
a destra, a due terzi di altezza, a sinistra, attraversante, caricato, celato, centrale, coperto, fondato, gustato, in alto, in basso, munito, murato, nodrito, sormontato

Gonfalone ridisegnato


Fonte: Giancarlo Scarpitta

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale


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Profilo Araldico


Drappo troncato di verde e di giallo…”

Colori del gonfalone: giallo, verde
Partizioni del gonfalone: troncato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 16/01/1995 Guarda il decreto