Tripi


Comune di Tripi – (ME)

Informazioni

  • Codice Catastale: L431
  • Codice Istat:
  • CAP: 98060
  • Numero abitanti: 943
  • Nome abitanti: tripensi
  • Altitudine: 450
  • Superficie: 450
  • Prefisso telefonico: 941
  • Distanza capoluogo: 65.9

Storia dello stemma e del comune

in merito all’origine di Tripi, lo storico Maurolico asserisce che “una volta si chiamava Tripium o Steropium da uno dei fabbri di Vulcano chiamato Sterope”.

Di questo nuovo abitato non si hanno notizie fino al 1300 quando, sotto il regno di Pietro d’Aragona, Tripi fu concesso in feudo all’ammiraglio Ruggero di Lauria, che ne divenne signore. Successivamente costui, poiché fu privato dei suoi possedimenti, cedette il paese a Ruggero di Brindisi, cavaliere templare. Intorno al 1340, il paese fu soggetto a Matteo Palazzi che, costretto a lasciare la Sicilia, divenne possesso di Giovanni Infante. Poco tempo dopo, Matteo Palazzi fu richiamato in patria, e si rimpadronì dei suoi possedimenti.

Nel frattempo era giunto a Messina Luigi D’Angiò, principe di Napoli, che, morto Palazzi, affidò i possedimenti di Tripi e di altri paesi a Niccolò Cesaro, come ricompensa per alcuni favori.

Tratto dal sito del Comune di Tripi

  • Geografia: 65.9
  • Toponomastica:

    probabilmente il toponimo deriva dalla voce greca “τρύπη” (buco, tana). Il nome è documentato all’epoca della dominazione araba come “Mu.tarbulah” (rocca nell’isola di Sicilia), successivamente “Trabilis” ed infine “Tripi”.

Stemma Ridisegnato


Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“Di argento, al castello di rosso, mattonato di nero, merlato alla ghibellina, le due torri ognuna di tre, il fastigio di cinque, il castello chiuso di nero, finestrato di tre finestrelle tonde, di nero, una sormontante la porta, due nelle torri, il castello fondato sulla collina trapezoidale, di verde, fondata in punta; il tutto con la bordatura di azzurro, caricata da otto bisanti d’oro, quattro negli angoli, due centrali, in capo e in punta, due a mezza altezza a destra e a sinistra. Ornamenti esteriori da Comune.”

D.P.R. del 22 giugno 2005

Colori dello scudo:
argento, azzurro
Partizioni:
bordato

Gonfalone ridisegnato


Gonfalone Ufficiale


Profilo Araldico


“Drappo di bianco con la bordatura di azzurro…”

Colori del gonfalone: azzurro, bianco
Partizioni del gonfalone: bordato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,