Torricella del Pizzo


Comune di Torricella del Pizzo – (CR)

Informazioni

  • Codice Catastale: L296
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 693
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

In origine questa località era posta su una sorta di isolotto (“mezzano”) in mezzo al corso del Po dalla particolare forma appuntita (“a pizzo”); la posizione era strategica perché permetteva un’ampia visuale sui territori circostanti contesi tra Parma (alla quale apparteneva) e Cremona. Per questo motivo vi venne costruita una piccola torre d’avvistamento, intorno alla quale si sviluppò un centro abitato e che è all’origine dell’attuale capoluogo e del nome.

Nel 1523 il Po ruppe gli argini presso Gussola e la regione subì una rovinosa inondazione, il fiume abbandonò l’antico alveo dopodiché il territorio si trovò unito alla sponda lombarda. Comunque parte importante dell’attuale territorio comunale rimase sotto la giurisdizione del Ducato di Parma fino al 1815.

La restante parte all’inizio del XV secolo fu conquistata dal signore di Cremona Cabrino Fondulo, ma nel 1415, in seguito all’occupazione del conte di Carmagnola, passò ai Visconti di Milano.

Lo stemma civico mostra una piccola torre, in funzione parlante con il toponimo e riferimento al l’antica torre di avvistamento tutt’ora esistente, mentre nel campo superiore una pannocchia, allusiva alla fertilità del suolo, è posta su un palo azzurro in campo d’oro (oro e azzurro sono i colori blasonici di Parma l’antico capoluogo).

Vedi anche: Gussola (CR) e Mezzani (PR)

Nota di Massimo Ghirardi

Si ringrazia Alessandro Neri per la gentile collaborazione

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997.

Stemma Ridisegnato


Fonte: Giancarlo Scarpitta

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“Troncato: nel PRIMO, interzato in palo, il I e il III d’oro, il II di azzurro, alla pannocchia di granturco, d’oro; nel SECONDO, di rosso, alla torre d’oro, merlata alla guelfa di cinque, murata di nero, chiusa e finestrata dello stesso, fondata sulla pianura di verde, accompagnata da due stelle di otto raggi, d’oro, una a destra, l’altra a sinistra. Ornamenti esteriori da Comune”.

Colori dello scudo:
oro, rosso
Partizioni:
troncato
Oggetti dello stemma:
pannocchia di granturco, pianura, raggio, stelle, torre
Pezze onorevoli dello scudo:
palo
Attributi araldici:
a destra, a sinistra, accompagnato, chiuso, finestrato, fondato, merlato alla guelfa, murato

Gonfalone ridisegnato


Fonte: Giancarlo Scarpitta

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale


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Profilo Araldico


“Drappo partito di giallo e di verde…”

Colori del gonfalone: giallo, verde
Partizioni del gonfalone: partito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 12/10/1993 Guarda il decreto