Spongano


Città di Spongano – (LE)

Informazioni

  • Codice Catastale: I923
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 3803
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Le prime notizie storiche relative a Spongano risalgono al XII secolo; fondato forse da profughi provenienti da Castro o da Vaste, fu soggetto al dominio di Tancredi d’Altavilla per poi venire infeudato ad una serie di famiglie (Bielloto, De Bugiaco, Raffarda, Scarso, Del Balzo, Gattinara, Ruiz De Castro) l’ultima delle quali – fino alla seconda metà del XVIII secolo – fu quella dei Lopez de Zunica; fece poi parte della contea di Castro fino all’eversione della feudalità (1806).

Il nome della cittadina sembra derivi dal termine sponga ‘spugna’ declinato quale aggettivo in riferimento al terreno paludoso sul quale sorse il nuovo centro; infatti il locale sottosuolo è costituito da sabbione tufaceo, impermeabile, che non consentiva l’assorbimento delle acque favorendo la creazione di paludi, d’altra parte la cospicua presenza di “inghiottitoi” permetteva un certo smaltimento delle acque favorendo ancor di più la somiglianza con una spugna.

Il primo stemma del paese prese dunque forma a partire dagli elementi locali, era infatti costituito da due spugne tra le quali si trovava una canna (pianta tipicamente di palude), posta in verticale, sormontata da tre stelle; l’emblema civico si prestava però ad allusioni poco gentili essendo troppo simile ad una rappresentazione del fallo maschile; fu giocoforza quindi modificarlo e ne fu adottato uno «D’azzurro pieno, al capo di rosso, caricato di tre stelle d’argento male ordinate, concesso ufficialmente con decreto del Presidente della Repubblica del 9 gennaio 1959, dove le tre stelle (a cinque raggi) erano «fonte di luce, prosperità, abbondanza, benessere». Nel bozzetto ufficiale le tre stelle non si presentavano secondo quello che è il significato in araldica di male ordinate (la figura centrale in alto e le due laterali disposte simmetricamente in basso) ma in maniera veramente “disordinata”, infatti la stella laterale sinistra (araldica) si presentava posta più in basso rispetto a quella destra.
Nel 1997 – con D.P.R. del 9 gennaio – fu adottato un nuovo stemma che riprendeva, disponendoli però diversamente, gli elementi dello stemma più antico; la spugna veniva ridotta ad una sola e posta nella parte superiore della canna, al di sopra venivano inserite le tre stelle, disposte ora correttamente come male ordinate ed ad otto raggi.

Con D.P.R. del 24 giugno 2003 a Spongano è stato concesso il titolo di città.

 

Nota a cura di Giovanni Giovinazzo.

 

Bibliografia:

Spongano in Comuni d’Italia, Puglia, IEI, Acquaviva d’Isernia 2000, p. 250.

Maria Fatima Rollo, Spongano in Gli stemmi raccontano, a cura di Antonio Maglio, Quotidiano, Lecce 1994.

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Giovanni Giovinazzo

Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini






Profilo araldico


“Di rosso, al fusto di canna, d’oro, posto in palo, cimato dalla spugna dello stesso, accompagnato in capo da tre stelle di otto raggi, d’oro, male ordinate. Ornamenti esteriori da Comune”

D.P.R. 21 marzo 1997

Colori dello scudo:
rosso

Gonfalone ridisegnato


Gonfalone Ufficiale


Altre immagini




Profilo Araldico


“Drappo di giallo, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dallo stemma comunale con l’iscrizione centrata in argento recante la denominazione del Comune, le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto giallo con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’argento”

Colori del gonfalone: giallo

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 21/03/1997
    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 09/01/1959