Specchia


Comune di Specchia – (LE)

Informazioni

  • Codice Catastale: I887
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 4912
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Specchia fino al 1873 (RD del 28 febbraio 1873 n.1285) si denominava Specchiapreti o Specchia De’Preti, che traduce lo Specla Presbiterorum del XVIII secolo, che ricorda come fosse costantemente legata ad enti religiosi.

Precedentemente, nel Medioevo, si era denominata anche Specla de Amygdalis, che divenne Specchia Mendolia, con riferimento (forse) alla diffusa coltivazione del mandorlo dell’epoca.

Sorge su un piccolo rilievo, il Colle di Specchia, ai piedi della Serra Magnone, in un territorio caratterizzato da terreni contenuti entro muretti a secco e coltivato oggi soprattutto ad uliveto.

Il nome deriva dal latino specula, col significato di “luogo rialzato, posto di avvistamento”, in riferimento ai tipici cumuli conici di pietre che le popolazioni messapiche realizzavano come punti di controllo, difesa e demarcazione territoriale.

Lo stemma della città riprende la denominazione medioevale e, simbolicamente, richiama la leggendaria fondazione da parte della ricca matrona romana Lucretia Amendolara. Si presenta di campo di cielo (o azzurro chiaro) con un albero di mandorlo fiorito, piantato su un cumulo di pietre.

Lo Statuto comunale lo descrive abbastanza sommariamente con: « Mandorlo fiorito poggiante su un cumulo di pietre e sormontato da una corona con cinque torri » dove si trova anche la descrizione del gonfalone: « Di colore avorio con inserito al centro lo stemma civico ».

Il blasone, più tecnicamente corretto, dovrebbe essere: « Di cielo, al mandorlo fogliato e fiorito nodrito dal cumulo di pietre movente dalla punta, il tutto al naturale », mentre il gonfalone dovrebbe più correttamente essere definito come: «Drappo di bianco…».

Nota di Massimo Ghirardi

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997, p.747.

Stemma Ridisegnato


Reperito da: Rita Zacheo
Comune di Spongano

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini



Profilo araldico


Mandorlo fiorito poggiante su un cumulo di pietre e sormontato da una corona con cinque torri

Colori dello scudo:
campo di cielo
Oggetti dello stemma:
cumulo di pietre, mandorlo
Attributi araldici:
fiorito, fogliato, movente, nodrito

Gonfalone ridisegnato


Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale


Altre immagini


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Profilo Araldico


“Drappo di bianco…”

Colori del gonfalone: bianco

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,