Sanfrè


Comune di Sanfrè – (CN)

Informazioni

  • Codice Catastale: H851
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 2910
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Antico centro della sub regione del Roero, fu nel medioevo una dipendenza del priorato benedettino di San Pietro di Pollenzo, nel 1098 fu concesso dal conte Umberto II di Savoia al vescovo di Asti, che a sua volta lo infeudò ai signori di Manzano e a quelli di Sommariva Perno, per poi passare a diverse altre casate fino a pervenire a quella dei marchesi di Saluzzo, dai quali verrà ceduta ai Savoia.

Popolarmente alcuni credono che il toponimo derivi dalla locuzione latina “sinus frigidum” (‘aria fredda’), mentre per altri sarebbe una corruzione di Sanctus Ifredus, dal nome di Sant’Iffredo (o Eufredo, tra i molti nomi col quale era appellato san Teofredo, molto venerato anticamente nella zona). Molto più realisticamente deriva dal nome personale di un antico possidente germanico Siegenfried (letteralmente “libero e vittorioso”, secondo il costume di quelle popolazioni di dare nomi beneauguranti ai figli).

Lo stemma civico è stato concesso dal duca Vittorio Amedeo di Savoia, Re di Cipro, con editto del 23 marzo 1687 e consegnato ai rappresentanti della comunità di Sanfrè, in Torino il 12 settembre 1687 (dal sito istituzionale del Comune).

Lo stemma è abitualmente rappresentato entro uno scudo accartocciato d’oro, e si blasona: “D’azzurro, alla croce piana d’ argento accantonata da dodici stelle d’oro, tre a tre per parte ordinate in angolo. Motto OMNIBUS IDEM”.

Il motto si può tradurre come “Per tutti lo stesso” e indica l’equanimità e l’uguaglianza dei cittadini, che godono tutti di diritti e di doveri.

Nota di Massimo Ghirardi e Bruno Fracasso

Stemma Ridisegnato


Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini



Profilo araldico


“Scudo accartocciato e contornato d’oro, con croce piana in argento con dodici stelle in oro, tre in ogni parte con il motto “omnibus idem””.

Stemma concesso da Vittorio Amedeo, duca di Savoia, Principe di Piemonte, Re di Cipro con editto del 23 marzo 1687 e consegnato alla comunità di Sanfrè, in Torino il 12 settembre 1687

Colori dello scudo:
azzurro
Partizioni:
inquartato

Gonfalone ridisegnato


Gonfalone Ufficiale


Profilo Araldico


“Drappo di azzurro…”

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,