Comune di Pont-de-Chéruy – (38)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Pont-de-Chéruy (già Pont-de-Chéry) è un comune dell’Isère, nella regione Auvergne-Rhône-Alpes, parte dell’area urbana di Lione.

 

Attualmente usa uno stemma che si blasona: “d’azur au sautoir d’argent chargé de cinq coquilles cousues d’or, à une étoile d’argent de huit rais en chef” (d’azzurro alla croce di Sant’Andrea d’argento carica di cinque conchiglie cucite d’oro, alla stella d’argento di otto raggi in capo).

 

Le conchiglie ricordano come la città si trovi all’intersezione di uno dei tre percorsi più noti di pellegrinaggio verso Santiago di Compostela e la via che da Lione portava a Ginevra.

La città di Pont de Chéruy venne fondata con un’ordinanza di Napoleone III, e deve il suo nome alla presenza del ponte sul fiume “La Bourbre” che alimenta le attività industriali e agricole locali. Presso il ponte di legno, per l’attraversamento del quale si pagava il pedaggio o “pontatico”, sorgeva una piccola fortezza risalente all’epoca romana con annesso un ospedale gestito dai cavalieri di Malta. Distrutto dalle piene, il ponte di legno venne ricostruito ancora in legno nel 1689 e in pietra nel 1729, nuovamente distrutto nel 1856 venne ripristinato qualche anno dopo (1870).

 

In passato la località è stata identificata con diversi toponimi: Pont du Charui, o de Charuy, de ChéryPont-Chéry. Tutti derivati dalla locuzione latina Castrum Pontis Charizii, cioè “fortilizio presso il ponte Charusio” a sua volta contrazione di Charus Rivus, cioè “ruscello piacevole” in relazione all’amenità del luogo.

 

Tutto il territorio fu soggetto a diverse signorie: compresa nel territorio di Chavanoz soggetto alla contea di Forez, passata poi all’arcivescovo di Lione (nel 1173), quindi ai baroni del La Tour-du-Pin, i d’Anton, i Saluzzo, i De Bartenay.

 

Nel 1704 Chavanoz divenne una signoria indipendente e il 13 novembre 1790 ebbe le prime elezioni municipali.

 

Il cuore del villaggio, simboleggiato sullo stemma dalla conchiglia centrale, è la borgata di Constantin che alla data della creazione del Comune, contava 805 abitanti. La nascita del comune attuale venne decretata da Napoleone III il 24 luglio 1867, distaccandone il territorio, non senza rimostranze, da Tignieu-Jameyzieu, Chavanoz et Charvieu. Il 18 ottobre 1868 si insediò il nuovo consiglio municipale.

È gemellato con Livorno Ferraris (Italia) e con Buča (Ucraina).

 

 

Nota di Massimo Ghirardi

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini


Nessun'altra immagine presente nel database

Profilo araldico


“D’azzurro alla croce di Sant’Andrea d’argento carica di cinque conchiglie cucite d’oro, alla stella d’argento di otto raggi in capo”.

Colori dello scudo:
argento, azzurro
Oggetti dello stemma:
conchiglia, croce di sant'Andrea, raggio, stella
Attributi araldici:
carico, cucito, in capo

Leggenda:

  • STEMMA
  • GONFALONE
  • BANDIERA
  • SIGILLO
  • CITTA'
  • ALTRO