Orzinuovi


Comune di Orzinuovi – (BS)

Informazioni

  • Codice Catastale: G149
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 12549
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Lo stemma è molto antico e secondo l’araldista Marco Foppoli potrebbe addirittura mostrare la foggia dello stemma antico della città di Brescia: una “balzana” d’argento e d’azzurro. La suggestiva ipotesi si basa sulla cronaca di una cerimonia avvenuta l’11 luglio 1193, durante la quale il potente Comune di Brescia fonda il presidio fortificato di ORCI NOVI (in rinforzo di ORCI, attuale ORZIVECCHI, fronteggiante la cremonese Soncino) intorno al castello di San Giorgio, che viene consegnato ai nuovi consoli attraverso il gesto del dono dello stendardo e della lancia. Lo stendardo “potrebbe” essere, per coerenza, proprio un drappo troncato argento e azzurro (che sono ancor’oggi i colori araldici di Brescia).

A suffragio di questa teoria l’autore dello “Stemmario Bresciano” cita l’analogo caso di Castrezzato, fondato dal Comune d Brescia nel 1220 anch’esso come fortificazione dei confini del territorio bresciano e che mostra anch’esso una balzana azzurra e argento (sulla quale poi verranno apposte altre figurazioni).

L’arme civica è nominata negli Statuti orceani del 1341.

Il drago è l’animale simbolico di San Giorgio, patrono del borgo e “titolare” del castello, ed è uno degli unici e più antichi esempi nella regione. Secondo una acreditata ipotesi etimologica “Orci” sarebbe la corruzione proprio di “Giorgio”, il santo al quale era dedicata la cappella di Orzivecchi, da “Georgius” attraverso “Orgi” e “Orz” (che genererà l’accostamento alla figura dell’orso nello stemma di Orzivecchi).

Si blasona: “Troncato d’argento e d’azzurro. Cimiero: un drago uscente spiegato di verde, linguato e piagato di rosso, attraversato nella bocca da una lancia al naturale con il ferro d’argento sanguinoso in punta”. Riconosciuto con Decreto del Capo del Governo del 9 giugno 1937.

Nota di Massimo Ghirardi
Si ringrazia Alessandro Neri per la gentile collaborazione

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997. Foppoli M. STEMMARIO BRESCIANO. Gli stemmi delle città e dei Comuni della Provincia di Brescia. Provincia di Brescia/Grafo, 2011

Stemma Ridisegnato


Reperito da: Anna Bertola

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“Troncato d’argento e d’azzurro. Ornamenti esteriori da Comune. Cimiero: un drago uscente dalla corona turrita spiegato di verde, linguato e spiegato di rosso, attraversato nella bocca da una lancia al naturale col ferro d’argento sanguinoso in punta”.

Colori dello scudo:
argento, azzurro
Partizioni:
troncato
Oggetti dello stemma:
bocca, corona turrita, drago, ferro, lancia
Attributi araldici:
attraversato, in punta, linguato, sanguinoso, spiegato, uscente

Gonfalone ridisegnato


Gonfalone Ufficiale


Profilo Araldico


“Troncato: nel I° S.Giorgio al naturale sul cavallo bianco in atto di uccidere il drago. Il tutto posto sopra un paesaggio sul quale sono rappresentati un fiume ed un castello posto sopra un monte. Il tutto al naturale. Nel II° d’argento alla croce piana d’azzurro. Il drappo bordato di rosso ondato. Frange d’oro. Cravatte e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’oro”.

Colori del gonfalone: azzurro, bianco
Partizioni del gonfalone: troncato
Profilo Araldico

“Drappo partito di bianco e di azzurro”.

bandiera ridisegnata

Disegnato da: Massimo Ghirardi

bandiera Ufficiale
no bandiera
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Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Capo del Governo (DCG) di riconoscimento – 09/06/1937