Noisiel


Comune di Noisiel – (77)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

La cittadina di Noisiel è una dei due centri francesi che presenta nel proprio stemma civico la figura della fava di cacao (l’altra è Mondricourt, nel Pas de Calais) che si blasona: “Taillé: au 1er d’azur à la lettre minuscule n d’or traversée par une feuille de noyer de sinople posée en barre, au 2e d’argent à la fleur de la passion, à la cabosse ouverte et à la cabosse fermée de cacaoyer, le tout au naturel” (Tagliato: al primo alla lettera minuscola n d’oro attraversata da una foglia di noce di verde posta in sbarra; al secondo d’argento al fiore della passione, alla cabossa aperta e alla cabossa chiusa di cacao, il tutto al naturale).

È stato formalmente il 29 marzo 1968, il bozzetto ufficiale è di Louis Guilbert. La corona ricorda quella dei duchi di Lévis, antichi proprietari del luogo. Gli elementi erano già rappresentati nelle decorazioni del 1893 nella sala del Consiglio Comunale della Mairie.

La lettera “n” è l’iniziale del toponimo, derivato dal latino “noisiellum” (da “nucetum”: “luogo piantato a noci”) documentato dal 841 come Nucedo, diventerà Nusiellum nel XII e Noisiellum nel XV secolo.

Storicamente caratterizzata da insediamenti industriali, nell’XI secolo era già presente un mulino per cereali, e dal commercio fluviale di legname lungo la Marna con Parigi, per il quale era stato approntato un porto nel XV secolo.

Nel 1825 Jean Antoine Brutus Menier, farmacista parigino, decide di acquistare il vecchio mulino dal duca di Lévis per spostarvi la sede della sua fabbrica di prodotti farmaceutici posta nel Marais di Parigi: tra i suoi prodotti si ritrovavano preparati con il cacao.

Alcuni anni dopo i figli di Menier puntano sulla produzione di cioccolato e nel 1836 creano la prima tavoletta. Nel 1867 Emile-Justin Menier chiede all’architetto Jules Saulnier di realizzare una nuova fabbrica che si comporrà di una dozzina di imponenti fabbricati lungo la Marna con un grande mulino dall’architettura innovativa e un grande complesso abitativo sul modello delle città operaie inglesi. Per la famiglia Gustave Eiffel progetta la “Ferme du Buisson” (oggi centro culturale).

Il cacao arrivava (e arriva anche oggi) grezzo e viene tostato, lavorato e confezionato sul posto fino a realizzare cioccolato nelle forme più varie. Anche il packaging era realizzato sul posto, comprese le popolari confezioni di carta colorata. Arriverà a produrre 70 tonnellate di cioccolato al giorno.

Oggi il marchio esiste ancora (appartiene al gruppo Nestlé).

Oggi il Comune è un “Commune Annexe” della conurbazione della nuova Marne-la-Vallée, alla periferia parigina nel dipartimento del Seine-et-Marne nella regione dell’Île-de-France.

Nota di Massimo Ghirardi e Daniel Juric

Sitografia:

http://armorialdefrance.fr/page_blason.php?ville=14550

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“Tagliato: al primo d’azzurro alla lettera minuscola n d’oro attraversata da una foglia di noce di verde posta in sbarra; al secondo d’argento al fiore della passione, alla cabossa aperta e alla cabossa chiusa di cacao, il tutto al naturale”.

Colori dello scudo:
argento, azzurro
Partizioni:
tagliato
Oggetti dello stemma:
cabossa, fiore della passione, foglia di noce, lettera
Attributi araldici:
attraversato, posto in sbarra

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,