Motta Baluffi


Comune di Motta Baluffi – (CR)

Informazioni

  • Codice Catastale: F771
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 1000
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune


Il paese sorge lungo l’argine maestro sinistro del corso del Po, assieme alla sua unica frazione Solarolo Monasterolo (per la presenza di un antico monastero degli Umiliati).

La località è documentata dal XII secolo come sede di un ospizio dei pellagrosi e dei poveri, detto “di San Cataldo della Motta”, ma certamente esistente già da prima, a Solarolo si trovava un importante porto fluviale longobardo. Nel 1449 verrà creata la parrocchia distaccandone il territorio da quella di Scandolara (oggi Scandolara Ravara).

Il nome “Motta” è abbastanza diffuso, in numerose località e deriva probabilmente dal germanico “Mot” o “Gemot”, che significa ‘adunanza pubblica’, oppure il “luogo dove si teneva l’adunanza”. Secondo il linguista Dante Olivieri il termine significa “… rialzo di terra formato ad arte nella pianura e munito di fosse, bastioni e torri”.

Il determinante Baluffi pare derivare dal cognome di una famiglia nobile cremonese che aveva estesi possedimenti terrieri nel territorio dell’attuale comune, analogamente ad altri comuni della zona.

Secondo una diffusa tradizione popolare il termine Baluffi deriverebbe dal dialettale “luf” riferito ad un lupo che viveva nel luogo generando paura nella popolazione; il termine potrebbe esser un riferimento alla nobile famiglia dei Lupi (dai quali “Motta dei Lupi”, in dialetto “d’i Luf”).
Lo scaglione azzurro dello stemma civico rappresenta l’ansa del Po, mentre le spighe la fertilità del terreno da esso irrigato.

Nota di Massimo Ghirardi

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997, p. 510.

Stemma Ridisegnato


Stemma Ufficiale


Logo


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Profilo araldico


Scudo sannitico moderno partito in grigio (a sinistra) e rosso (a destra); scaglionato di azzurro recante nei settori così creati tre spighe di grano rossa in campo grigio, grigia in campo rosso e nel settore sottostante lo scaglione mezza rossa e mezza grigia. Caricato dell’arma civica di corona argentea turrita. Ornamenti esteriori: ramo d’alloro e ramo di quercia intrecciati in basso e congiunti con nodo d’amore in azzurro. Al di sotto nastro azzurro fluttuante recante la scritta in oro centrata “Motta Baluffi”

Colori dello scudo:
argento, rosso
Partizioni:
partito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,