Mirto


Comune di Mirto – (ME)

Informazioni

  • Codice Catastale: F242
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 1016
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Il paese sorge in posizione panoramica lungo la valle del Fitalia, secondo i più recenti studi, ricadeva nel territorio storico di San Marco d’Alunzio, che si vuole coincidente con quello di Demenna, la città di età bizantina che ereditò il ruolo ed il prestigio urbano dell’antico “Municipium” aluntino e che costituì il riferimento geografico medioevale della parte nord orientale della Sicilia, la quale venne, appunto, definita “val Demenna”.

Sembra che intorno alla metà del V secolo d.C. un latifondo indicato con il nome “Myrtus sive Anniana” appartenesse al nobile Lauricio.

Dall’epoca Normanna (dal 1183) il toponimo di origine greca Merto, sta ad indicare una zona in antico caratterizzata dalla presenza di mirto (Myrtus communis L., 1753), la pianta che è stata adottata anche come stemma.

Lo stemma è stato concesso con un DPr del 4 gennaio 1988 e si blasona: “D’azzurro, al ramo di mirto, munito di sette ramoscelli, tre a destra e tre a sinistra e uno centrale, il tutto d’oro”.

Contemporaneamente è stato concesso anche il gonfalone così blasonato: “Drappo troncato di giallo e di azzurro…”.

Nota di Bruno Fracasso e Massimo Ghirardi

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1993, p. 469.

STATUTO del Comune di Mirto. Supplemento straordinario n. 2 G.U.R.S. del 5 giugno 1993, n. 28 N.d.R. Approvato con deliberazione consiliare n. 5 del 15 gennaio 1993. Art. 5.

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Fonte: Giancarlo Scarpitta

Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini


Nessun'altra immagine presente nel database

Profilo araldico


“Di azzurro, al ramo di mirto, munito di sette ramoscelli, tre a destra e tre a sinistra e uno centrale, il tutto d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.

Colori dello scudo:
azzurro
Oggetti dello stemma:
ramo di mirto, ramoscello
Attributi araldici:
a destra, a sinistra, centrale, munito

Gonfalone ridisegnato


Disegnato da: Bruno Fracasso

Fonte: Giancarlo Scarpitta

Gonfalone Ufficiale


Altre immagini


Nessun'altra immagine presente nel database

Profilo Araldico


“Drappo troncato di giallo e di azzurro…”

Colori del gonfalone: azzurro, giallo
Partizioni del gonfalone: troncato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 04/01/1988