Comune di Meillerie – (74)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Meillerie è un comune francese situato in Alta Savoia, nella regione dell’Auvergne, Rhône-Alpes. Fa parte della regione storica del Chablais, in particolare dello Chablais savoiardo sulle rive del lago Lemano.

Le sue cave hanno permesso la costruzione di numerosi paesi sulle rive del lago di Ginevra.

La forma più antica conosciuta  è dell’XI secolo, Melleria. Si trova anche Malleria o Milleria. Nel XIX secolo le forme sono molte Melliéré, Meilleré, Meilleré-sous-Thollon, Meilleré-en-Chablais, Milliéré.

Potrebbe derivare da un nome celtico che significa “rocce” anche in ragione delle sue cave.

In francoprovenzale si dice Mèlèrya o Mèlyeria.

Nel medioevo il comune si trova sotto la prevostura del Gran San Bernardo. È un villaggio di 200 abitanti che vivono prevalentemente del taglio del legno dal vicino bosco, della pesca e della navigazione.

Nel 1166 Meillerie e i suoi territori vengono donati dalla diocesi di Losanna all’abate Rodulfus dell’abbazia di Saint-Maurice d’Agaune per una libbra di pepe.

Nel XII secolo si installa una comunità regolare dei Canonici di Sant’Agostino e vi ricostruiscono l’insieme dell’abbazia.

Due dei priori di Meillerie diventano prevosti del Grand Saint-Bernard e fanno di questo priorato la loro residenza principale e il centro religioso e amministrativo della prevostura facendo così diventare il centro di una vasta signoria che comprende Thollon-les-Mémises, Lugrin, et Maxilly.

Nel XV secolo, a poco a poco, i priori si allontanano dal Meillerie e gli abitanti sono costretti a chiedere aiuto a quelli di Thollon per arginare le richieste di Évian.

I canonici regolari restano a Meillerie fino al 1752, quando la prevostura è smembrata e l’Ordine di San Maurizio e Lazzaro vi installa un curato.

Durante la rivoluzione francese una guarnigione di granatieri è ospitata nel priorato dal Comune.

 

Lo stemma comunale si blasona «D’azur à la barque de Meillerie, la coque et le mât au naturel, aux deux voiles triangulaires d’argent, une flamme de gueules à la croix d’argent flottant vers senestre, attachée à la mâture surmontée d’une fleur de lys aussi d’argent, ladite barque accostée de deux colonnes du mème posées chacune sur un mont de sinople mouvant de la pointe, celle de dextre surmontée d’une losange d’or, celle de senestre d’une étoile du mème ; au chef de Savoie».

In italiano: “D’azzurro alla barca di Meillerie, lo scafo e l’albero al naturale, alle due vele triangolari d’argento, una fiamma di rosso alla croce d’argento sventolante sulla sinistra, attaccata all’alberatura, sormontata da un giglio di Francia, pure d’argento, essa barca accostata da due colonne dello stesso poste ciascuna su di un monte di verde movente dalla punta, quella di destra sormontata da una losanga d’oro, quella di sinistra da una stella dello stesso; al capo di Savoia”.

Lo stemma è stato ideato da Marcel Sauthier, e adottato dal Comune nel 1984.

 

 

Nota di Bruno Fracasso

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini


Nessun'altra immagine presente nel database

Profilo Araldico


Non ancora una blasonatura

Colori dello scudo:
argento, azzurro, rosso
Partizioni:
capo
Oggetti dello stemma:
alberatura, albero, barca di Meillerie, colonna, croce, fiamma, giglio di Francia, losanga, monte, scafo, stella, vela
Pezze onorevoli dello scudo:
capo di Savoia
Attributi araldici:
accostato, attaccato, destra, movente dalla punta, posto, sinistra, sormontato, sventolante sulla sinistra

Leggenda:

  • STEMMA
  • GONFALONE
  • BANDIERA
  • SIGILLO
  • CITTA'
  • ALTRO