Le Blanc


Comune di Le Blanc – (36)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Lo stemma del comune di Le Blanc, nel dipartimento dell’Indre nella regione del Centro (Centre), si blasona: “D’azur au cygne d’argent nageant sur des ondes du même” (D’azzurro al cigno d’argento, natante sulle onde dello stesso). Il toponimo equivale all’italiano “il bianco” e la figura del cigno, nobile animale di questo colore (che in Araldica corrisponde all’argento) è stata scelta come emblematica e in funzione “parlante” mentre le onde simboleggiano il fiume Creuse che bagna il territorio. Attualmente il comune preferisce utilizzare un “logotipo” commerciale che riprende, però, la figura del cigno.

Le blanc new

 

All’animale è riferito anche il motto SANS TACHE COMME LUI (“senza macchia, come lui”) che rinforza l’identificazione con il “bianco”, immacolato e simbolo di purezza e nobiltà: le armi e il motto sono stati ispirati, le une e l’altro, dallo stesso nome della città, che si è simbolizzato attraverso il candore del cigno.

Le forme antiche del toponimo evidenziano come non ci sia rapporto con il colore “blanc/bianco”, ma piuttosto con un vocabolo pre-celtico formato da “obl-” (di non chiaro significato) con desinenza latinizzante “-incum” indicante un luogo, probabilmente un insediamento presso il guado della Creuse della via romana che collegava Poitiers ad Argenton. Successivamente il nome della località compare nei documenti come Oblincum, Oblenc, Oublanc, Doublanc, Du Blanc fino all’attuale Le Blanc.

Nel corso del Medioevo la Creuse divideva il centro in due zone amministrativamente separate, rimaste indipendenti fino alla Rivoluzione: a nord la “Ville Basse”, il nucleo più recente, sviluppatosi intorno alla chiesa di St. Génitour, posta lungo il tracciato dell’antica strada romana, integralmente parte dalla Province del Berry. La “Ville Haute”, a sud, era divisa tra le province del Berry e del Poitou, i cui duchi edificarono ognuno un proprio fortilizio, l’uno opposta all’altro: il castello Des Naillac (del Berry) e quello detto “Donjon”, oggi scomparso, del Poitiers. Per lungo tempo, quindi, l’amministrazione di questo territorio fu molto complessa, causando feroci dispute.

Nel tardo Medioevo fu costruito un ponte, collegante le due parti, ma venne abbattuto da una piena nel 1530. Fino alla sua ricostruzione, nel XIX secolo, era attivo un traghetto.

Nota di Massimo Ghirardi

Si ringrazia Maria Grazia Bandini per la gentile collaborazione

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“D’azzurro al cigno d’argento, natante sulle onde dello stesso”.

Colori dello scudo:
azzurro

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,