Comune di La Valletta Brianza (LC)

Informazioni

  • Codice Catastale: M348
  • Codice Istat:
  • Numero abitanti: 4710
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
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Storia dello stemma e del comune

Il Comune di La Valletta Brianza  è stato istituito dalla fusione dei comuni di Perego e Rovagnate con la legge regionale 27 gennaio 2015 n. 1 con decorrenza dal 30 gennaio 2015. La sede del municipio è pressoché equidistante dai due vecchi capoluoghi.

Nel 1809 il territorio fu annesso a Santa Maria Hoè e Sirtori, mentre nel 1880 assorbì il territorio di Bernaga e Cereda, quindi quello di Bagaggera nel 1927.

Nel 1928 il Comune venne ridenominato Santa Maria di Rovagnate.

 

Perego

Lo stemma del vecchio Comune è derivato da quello dell’omonima famiglia e registrato nello Stemmario Cremosano, e che prende l’agnome dal castello di Perego del XII secolo, rappresentato anche sullo scudo d’armi. L’albero sradicato è spesso identificato con un pero, alludente al cognome della dinastia (“perego”) della quale era membro Leone da Perego, arcivescovo di Milano tra il 1241 e il 1257.

Lo stemma del Comune è stato concesso con DPR del 4 gennaio 1988, dove si blasona: “Fasciato d’azzurro e di rosso, al castello d’argento, murato di nero, attraversante, con il segmento di base posto nella quinta fascia, con la cortina priva di merlatura, munito di due torri, merlate di tre alla guelfa, finestrate di tre del campo, due e una, esso castello, aperto del campo, con l’albero sradicato, di verde, fustato al naturale, aventi le quattro radici davanti alla porta, e la chioma posta sulle prima tre fasce; il tutto sotto il capo di nero, caricato dall’aquila rivoltata d’oro”.

Rovagnate

Anche questo Comune aveva un proprio emblema, composto con elementi derivati dagli stemmi delle famiglie feudali del luogo: vi si riconosce il delfino della dinastia dei Delfinoni e l’aquia nera degli Arrigoni.

Nel 1653 Pietro Maria Delfinoni venne investito del feudo di Rovagnate, Crescenzago e Albareda che nel 1708 cedette al senatore Pietro Paolo Arrigoni con il titolo di conte (concesso nel 1708 da Carlo III).

Da dire che gli Arrigoni, forse in funzione parlante, oltre all’aquila imperiale nel capo, portavano uno scudo bandato d’argento  di rosso e il monogramma AR. A questo aggiunsero le due spade incrociate a ricordo della battaglia del 7 aprile1409 tra le armate di Pandolfo Malatesta  e quelle viscontee, capitanate da Facino Cane e Astorre Visconti.

I Delfinoni accompagnavano il delfino alla figura del castello rosso, sormontato da un occhio umano.

Secondo lo Stemmario Cremosano la Comunità di Rovagnate aveva già uno stemma, rappresentato da un ostensorio ambrosiano d’oro in campo argento.

Lo stemma del Comune di Rovagnate è stato concesso con DPR del 20 giugno 1988, dove si blasona: “Troncato semipartito: nel primo, d’oro, all’aquila di nero, allumata e linguata di rosso; nel secondo, di rosso, alle due spade d’argento, guarnite d’oro, con le punte all’insù, poste in decusse; nel terzo, d’argento, al delfino di azzurro, posto in palo e in profilo, con la testa all’insù e con la coda ricurva, posta a sinistra”.

Nota di Massimo Ghirardi

Bibliografia:

Foppoli M.- Mezzera V. STEMMARIO LECCHESE. Gli stemmi dei Comuni della Provincia di Lecco. pp. 188-189, 202-203. Cattaneo, Oggiono 2005.

Profilo Araldico

Il comune è nato il 30 gennaio 2015 dalla fusione dei comuni di Perego e Rovagnate

Stemma ridisegnato

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini



Gonfalone ridisegnato
no gonfalone
Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini


Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,























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