La Spezia


Città di La Spezia – (SP)

Informazioni

  • Codice Catastale: E463
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 95378
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Lo statuto comunale recita “…d’azzurro alla torre quadrata, aperta e finestrata del campo, al naturale, a due palchi alla ghibellina, rispettivamente di nove e sette pezzi con l’inferiore munito ad ogni angolo di garitta… la torre fondata su un monte di tre cime di verde; sostenente un’aquila di nero al volo spiegato e colla testa rivoltata, cucita e coronata d’oro”, ma non dà indicazioni sulle origini delle armi civiche; prescrive però che il nome “Spezia” richieda l’articolo determinativo e in tutti gli atti comunali sia scritto in modo sempre declinabile!
La torre quadrata rappresenta il castello di San Giorgio che ancora oggi domina la città e sede della Signoria di Nicolò Fieschi nel XIII secolo, poi distrutto nel 1273 da Oberto Doria e quindi ricostruito nel 1371 assieme alle mura.
Fino al 1343 la città era unita alla Podesteria di Carpena e, nel 1371, divenne sede del Vicario della Riviera di Levante.
Nel 1808 viene dichiarata “porto militare”.
La Spezia è sede vescovile dal 1929, quando fu eretta da Papa Pio XII (Eugenio Pacelli) con il titolo di Luni e comprendente i territori delle Diocesi di Luni-Sarzana e Brugnato.
Il 30 settembre 1986 la Congregazione dei Vescovi sancisce la fusione delle antiche Diocesi di Luni-Sarzana e Brugnato nella Diocesi di La Spezia-Sarzana-Brugnato.
(vedi anche Sarzana e Brugnato).

Note di Massimo Ghirardi

Stemma Ridisegnato


Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini




Profilo araldico


“D’azzurro alla torre quadrata, aperta e finestrata del campo, al naturale, a due palchi merlati alla ghibellina, rispettivamente di nove e di sette pezzi, con l’inferiore munito ad ogni angolo di garitta; la torre fondata su un monte di tre cime di verde, e sostenente un’aquila, coronata d’oro, al volo spiegato, e colla testa rivoltata, di nero, cucita”

D.C.G. 4 dicembre 1923.

Questo logo sostituisce il vecchio stemma nella comunicazione ufficiale e ci è stato gentilmente fornito dalla redazione web del Comune

Colori dello scudo:
azzurro

Gonfalone ridisegnato


Gonfalone Ufficiale


Profilo Araldico


“Drappo di bianco a coda di rondine…”

Gonfalone ridisegnato da Pasquale Fiumanò

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,