Heusenstamm


Comune di Heusenstamm – (OF)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Heusenstamm è un comune del distretto (Kreis) di Offenbach, nel land dell’Hessen (Assia), posto sulla riva del fiume Biber.

 

Documentato dal 1211, epoca nella quale Gottfried von Eppstein possedeva il castello e il villaggio di Huselstam, che cedette al loro consanguineo Eberhard Waro von Hagen che divenne signore Von Heusenstamm e fece ricostruire il castello con fortificazioni e fossato.

 

I conti von Königstein divennero signori del luogo con l’estinzione della casata degli Eppstein, la loro famiglia acquisì anch’essa il titolo di Von Husinstam o Heussenstain nel corso del XV secolo. Nel 1545 Sebastian von Heusenstamm viene eletto arcivescovo-elettore di Magonza.

 

Nel 1616, anche gli Heusenstamm si estinsero, il castello e la signoria pervennero al ramo austriaco della dinastia che affittò il feudo alla famiglia di Steffan von Cronstetten di Francoforte.

Durante la Guerra dei Trent’anni, il villaggio e il castello furono quasi completamente distrutti. Nel 1661 il dominio di Heusenstamm, a cui appartenevano le città di Obertshausen e Hausen, fu venduto al governatore di Magonza e di Steinheim, Philipp Erwein von Schönborn e fu compreso nella Marca di Biber (Bibermark).

 

Quando l’imperatore Francesco I soggiornò nel castello di Heusenstamm in occasione dell’incoronazione a Francoforte del figlio, nel 1764, (Goethe ne parla in “Poesia e verità”), fu costruita in suo onore una magnifica porta, che si può vedere ancora oggi.

 

Nel 1806, il feudo di Heusenstamm con Obertshausen e Hausen entrarono a far parte dei possedimenti del Principato di Isenburg e, dopo il Congresso di Vienna, entrarono a far parte del Granducato di Assia, nel 1816, distretto di Seligenstadt dal 1821. Nel 1832 venne creato il distretto di Offenbach, comprendente i territori dell’ex distretto di Seligenstadt.

 

Solo il 26 maggio 1959 Heusenstamm ricevette i “diritti di città” e così non poté essere incorporata nella città di Offenbach. 

 

Nel 1979 la municipalità ha acquistato dai conti von Schönborn il castello che l’anno successivo venne adattato a sede del municipio (Rathaus).

 

Nel 1977, nel corso dell’attuazione della riforma amministrativa territoriale del Land dell’Assia il comune contiguo di Rembrücken venne soppresso e unito a Heusenstamm dal 1° gennaio 1977.

 

 

Lo stemma è stato realizzato da Georg Massoth e formalmente concesso dal Ministero dell’Interno dell’Assia il 30 ottobre 1952 e si blasona, in tedesco: “Unter rotem Schildhaupt von drei gestürzten Spitzen in Silber ein grün bewurzelter Eichbaum mit sechs Blättern und drei goldenen Eicheln.“

 

Che corrisponde al blasone italiano “D’argento, alla quercia sradicata di verde, fogliata di sei dello stesso e fruttifera di sei d’oro: al capo dentato di tre pezzi di rosso”.

 

I “denti” rossi in campo argento sono ripresi dalle armi dei conti von Schönborn, che acquisirono il villaggio nel 1661. La quercia richiama la collocazione del villaggio nella antica Reichsforst der Dreieich (letteralmente: “Foresta Imperiale delle Tre Querce”) ed è presente anche nello stemma distrettuale.

 

 

La bandiera civica è stata pure approvata dal Ministero degli interni dell’Assia il 6 maggio 1959 ed è descritta “Verde-bianco-verde con la parte centrale più ampia e caricata dello stemma municipale”.

 

Dal 2001 è gemellata (in tedesco “Städtepartnerschaft” oppure “Jumelage”) con la città italiana di Ladispoli, oltre che con Saint-Savin (Vienne, Francia, dal 1969), Tonbridge (Gran Bretagna dal 1984), Malle (Belgio, dal 1991),

 

Nota di Massimo Ghirardi

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“D’argento, alla quercia sradicata di verde, fogliata di sei dello stesso e fruttifera di sei d’oro: al capo dentato di tre pezzi di rosso”.
Colori dello scudo:
argento, rosso
Partizioni:
capo
Oggetti dello stemma:
pezzo, quercia
Attributi araldici:
dentato, fogliato, fruttifero, stradicato

Gonfalone ridisegnato


Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale


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Profilo Araldico


“Drappo di bianco alle due bande laterali di verde caricato dello stemma comunale.

Colori del gonfalone: bianco, verde
Profilo Araldico

“Drappo di bianco alle due fasce di verde, in testa e in punta, caricato dello stemma comunale al centro”.

bandiera ridisegnata

Disegnato da: Bruno Fracasso

bandiera Ufficiale
no bandiera
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Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,