Comune di Fonte Nuova (RM)

Informazioni

  • Codice Catastale: M309
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 28620
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Fonte Nuova è un comune costituito il 15 ottobre 2001, per attuazione della L.R. 25/1999, unendo il territorio di Tor Lupara, che diviene sede del Municipio, e Santa Lucia, distaccandole rispettivamente dai Comuni di Mentana e Guidonia Montecelio.

Il capoluogo sorge sulle rovine della antica Nomentum, già città della Lega Latina, rinomata per il suo clima e nominata da poeti classici come Ovidio, come rinomato centro vinicolo. Secondo la tradizione in questa zona sarebbe avvenuto l’incontro tra Carlo (non ancora “Magno”) re de Franchi e il papa Leone III nel 799 per concordare la nascita del Sacro Romano Impero l’anno successivo.

Sull’attuale territorio di Fonte Nuova, già appartenente al Comune di Mentana, nel 1867 si svolse la celebre battaglia tra i volontari garibaldini e le truppe francesi e pontificie.

In via della Torre si trova la costruzione che dà il nome alla località di Tor Lupara: si tratta di una torre semaforica, restaurata negli anni settanta, detta anche Torre Tricolore per la colorazione. Di origine medioevale, in precedenza aveva il nome di torre di S. Stefano.

Le torri caratterizzano il territorio: in località Torricella si trova una “torraccia” ora in rovina, in cima al Monte Gentile, vi è la Torre di San Biagio detta la “Sedia del Diavolo” per la particolare forma, poco distante si trova la Torre Tucci detta anche Torre delle Torri, e la Torre San Salvatoretto, tutte parti del sistema difensivo del castello Orsini di Mentana.

Lo stemma è stato concesso con D.P.R. dell’8 giugno 2007, e si blasona: “di rosso, alla torre d’oro, murata di nero, finestrata e chiusa dello stesso, merlata alla guelfa di sette, sostenuta dalla collina, di verde, fondata in punta; al capo di azzurro, caricato da tre rose, di rosso, bottonate d’oro. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di rosso, il motto, in lettere maiuscole di nero, VALENTES IN CONCORDIA VICTORES. Ornamenti esteriori da Comune”.

Il gonfalone è un “Drappo di giallo…”.

Il comune è gemellato con Cape Canaveral, dal 1988.

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico

“Di rosso, alla torre d’oro, murata di nero, finestrata e chiusa dello stesso, merlata alla guelfa di sette, sostenuta dalla collina, di verde, fondata in punta; al capo di azzurro, caricato da tre rose, di rosso, bottonate d’oro. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di rosso, il motto, in lettere maiuscole di nero, VALENTES IN CONCORDIA VICTORES. Ornamenti esteriori da Comune”.

Stemma ridisegnato

Reperito da: Luigi Ferrara

Fonte: Dipartimento di Araldica Pubblica

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Colori dello scudo: azzurro, rosso
Partizioni: capo
Oggetti dello stemma collina, rosa, torre
Attributi araldici: bottonato, caricato, chiuso, finestrato, fondato in punta, merlato alla guelfa, murato, sostenuto
Profilo Araldico

“Drappo di giallo…”

Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: giallo

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 08/06/2007























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