Fiumicello Villa Vicentina


Comune di Fiumicello Villa Vicentina – (UD)

Informazioni

  • Codice Catastale: D627
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 5063
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Il comune è stato creato il 1° febbraio 2018 con l’unione dei territori dei precederti comuni di Fiumicello e Villa Vicentina, in esecuzione della legge regionale n. 48 del 28 dicembre 2017; la sede del Comune è stata posta nell’ex municipio di Fiumicello, nella frazione San Valentino.

 

Lo stemma del nuovo Comune riunisce gli emblemi dei precedenti Comuni.

 

 

Fiumicello

 

Il toponimo deriverebbe dal diminutivo del vocabolo italiano “fiume”, per la presenza sul suo territorio di numerosi piccoli corsi d’acqua. Con il Regio Decreto del 30.12.1923 il comune di Fiumicello venne soppresso ed aggregato ad Aquileia. 

 

Aveva un proprio stemma, presente (semplificato) in quello del nuovo ente, del tipo “parlante” con un fiume scorrente in una piana verde caratterizzata da un casale e da un filare di pioppi, nonché da un grande albero.

 

 

Villa Vicentina

 

Anticamente chiamata Camarcio, deve il suo nome attuale alla nobile famiglia vicentina dei Gorgo che prese possesso della località con alcune famiglie di coloni nel 1466 in funzione anti-turca.

 

Aveva come stemma un cervo alzato d’oro in campo azzurro derivato da quello dei nobili Gorgo, che si blasonava: “d’azzurro al cervo d’oro rampante” (quello della famiglia è: “partito d’argento e d’azzurro, al cervo d’oro rampante sul tutto).

 

Villa Vicentina è gemellato con il Comune bretone di Colpo/Kolpoù (Morbihan).

 

 

Nota di Massimo Ghirardi

Si ringrazia l’assessore Marco Ustulin per la gentile collaborazione

Fiumicello

Il toponimo deriverebbe dal diminutivo del vocabolo italiano “fiume”, per la presenza sul suo territorio di numerosi piccoli corsi d’acqua.

Con il Regio Decreto del 30.12.1923 il comune di Fiumicello venne soppresso ed aggregato ad Aquileia.

Aveva un proprio stemma, presente (semplificato) in quello del nuovo ente, del tipo “parlante” con un fiume scorrente in una piana verde caratterizzata da un casale e da un filare di pioppi, nonché da un grande albero.

Villa Vicentina

Anticamente chiamata Camarcio, deve il suo nome attuale alla nobile famiglia vicentina dei Gorgo che prese possesso della località con alcune famiglie di coloni nel 1466 in funzione anti-turca.

Aveva come stemma un cervo alzato d’oro in campo azzurro derivato da quello dei Gorgo, che si blasonava: ”d’azzurro al cervo d’oro rampante” (quello della famiglia è: “partito d’argento e d’azzurro, al cervo d’oro rampante sul tutto”.

Era gemellato con il comune bretone di Colpo (Morbihan).

Nota a cura di Massimo Ghirardi.

Stemma Ridisegnato


Fonte: Marco Ustulin – Assessore

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini



Profilo Araldico


Non ancora una blasonatura

Colori dello scudo:
argento, azzurro, verde
Partizioni:
trinciato

Gonfalone ridisegnato


Fonte: Giancarlo Scarpitta

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale


Altre immagini



Profilo Araldico


“Drappo partito di azzurro e di giallo, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d’argento”.

Colori del gonfalone: azzurro, giallo
Partizioni del gonfalone: partito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,