Dietfurt an der Altmühl


Comune di Dietfurt an der Altmühl – (NM)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Dietfurt an der Altmühl (lett. “Guado dell’Altmühl”, dall’antica parola germanica “diet”, guado, dal nome del fiume che la bagna) è una città della Baviera.

 

Antico centro dei conti Hirschberg, che risiedevano nel vicino castello di Wildenstein, che fungevano da “cuscinetto” tra il principato-vescovile di Eichstätt e il ducato di Baviera, con l’estinzione della linea comitale nel 1305, la città passò ai Wittelsbach. La posizione lungo la via che collegava Norimberga e Ratisbona fu all’origine della sua importanza.

 

Per l’accresciuta importanza del ceto borghese e commerciale ottenne il rango di “città” nel 1416 e i diritti comunali, nel 1479 venne costruito il nuovo municipio (Rathaus).

 

Purtroppo la posizione strategica e la ricchezza della città ne fece un obiettivo importante durante la Guerra dei Trent’anni e nella Guerra di Successione Spagnola, il 16 maggio 1633 venne occupata dagli svedesi e dal 17 al 24 luglio venne saccheggiata una prima volta dagli imperiali, i quali la riassaltarono il 15 novembre 1703 e il 21 dello stesso mese la incendiarono.

 

La bella e ricca chiesa barocca del 1734 testimonia la ripresa della città.

 

Nel 1972 con la riforma amministrativa, la circoscrizione comunale assorbì i territori dei comuni circonvicini: Eutenhofen (che nel 1938 aveva inglobato Predlfing), Griesstetten, Hainsberg, Mallerstetten, Mühlbach, Ottmaring, Staadorf, Töging, Unterbürg, Vogelthal, Wildenstein.

 

Lo stemma cittadino si blasona: “In Rot ein silberner Schrägbalken, der mit einer roten heraldischen Rose mit goldenen Butzen belegt ist” (che corrisponde a “di rosso, alla banda d’argento, caricate da una rosa del campo bottonata d’oro”).

 

Nei sigilli più antichi, risalenti al XV secolo, la banda non compare e la rosa è centrata dalla lettera D sul bottone, il fiore deriva probabilmente dallo stemma (apocrifo) dei burgravi di Riedenburg che, a loro volta, lo avrebbero ricevuto dai Rosenburg (per i quali era un’arma “parlante”), signori della regione dell’Altmühltal fino al XII secolo.

 

Nel 1480, poco dopo l’inaugurazione del nuovo municipio, compare lo stemma attuale, con la sbarra d’argento e, da allora, è cambiato di poco: la sbarra è stata mutata in banda.

 

 

 

Nota di Massimo Ghirardi

 

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


Logo


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Profilo araldico


“Di rosso, alla banda d’argento, caricata da una rosa del campo bottonata d’oro”

Colori dello scudo:
rosso
Oggetti dello stemma:
rosa
Pezze onorevoli dello scudo:
banda
Attributi araldici:
bottonato, caricato
Profilo Araldico

“Drappo partito di rosso e di bianco caricato, nella parte alta, dello stemma comunale”.

Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
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Colori del gonfalone: bianco, rosso

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,