Davos


Comune di Davos – ()

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Davos (Tavau, in romancio; Tavate, in italiano; Tafaas, nella parlata locale) è una “città” (status ufficiale) del Canton Grigioni/Kanton Graubünden che dal 1° gennaio 2009 ha inglobato anche il territorio del soppresso comune di Wiesen, divenendo il comune più esteso del Cantone e il secondo di tutta la Confederazione.

Fino al 31 dicembre 2015 faceva parte del Bezirk Prättigau/Davos (Distretto Partenz/Tavau), che è stato soppresso e le cui funzioni sono state assunte dalla nuova regione omonima Prättigau/Davos (Prettigovia/Davos).

 

Inizialmente un piccolissimo centro, cominciò a svilupparsi durante il tardo Medioevo, grazie alla forte immigrazione romancia. Verso il 1280, i baroni Von Vaz permisero a un gruppo di coloni Walser di stabilirvisi e concessero loro ampia autonomia amministrativa, facendo diventare la zona un importante centro di cultura Walser, il più importante della parte orientale della Svizzera, dove ancor oggi questa parlata del tedesco è molto diffusa. Nel 1436, i comuni della regione si unirono e fondarono la Lega delle Dieci Giurisdizioni e Davos ne divenne il capoluogo. Quando successivamente fu creata l’alleanza delle Tre Leghe, divenuta in seguita una Repubblica libera, Davos si alternò con Coira e Ilanz come sede della Dieta.

 

Divenuta nel corso del XIX secolo una nota località di cura e per gli sport invernali ebbe una certa fama letteraria perché Thomas Mann vi ambientò il suo romanzo “La Montagna Incantata”

 

L’edificazione, nel 1969, di un moderno palazzo dei congressi ha promosso il turismo congressuale. Già qualche anno dopo, infatti, a Davos si svolse il primo Forum economico mondiale.

 

È gemellata con Aspen (USA), Chamonix-Mont-Blanc (Francia), Sanada (Giappone) e Queenstown (Nuova Zelanda).

 

Lo stemma di Davos è derivato dallo stemma della Lega delle Dieci Giurisdizioni. Si ritiene che lo stemma originale della Federazione delle Dieci Corti fosse una croce gialla su sfondo blu. Questa distribuzione dei colori e la forma della croce erano chiaramente visibili e facili da descrivere come simboli dell’esercito e del campo. La croce blu su sfondo giallo è apparsa per la prima volta su uno stemma dipinto nel Municipio. Considerazioni di tipo estetico portarono probabilmente allo stemma oggi valido, con l’area divisa in quattro e la croce dai colori alternati, anche per differenziarsi da altri stemmi consimili.

 

Le armi sono identiche a quelle dello Zehngerichtenbund, una delle tre assemblee locali che in seguito formarono il cantone dei Grigioni/ Graubünden. Davos utilizzò le stesse a simboleggiare il proprio ruolo di capitale del territorio.

 

Si blasona, in teesco: “Geviert von Blau und Gold, belegt mit geviertem Kreuz in verwechselten Farben”; che corrisponde al blasone italiano: “Inquartato d’azzurro e oro, alla croce controinquartata d’oro e d’azzurro”.

 

 

Nota di Massimo Ghirardi

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“Inquartato d’azzurro e oro, alla croce controinquartata d’oro e d’azzurro”.

Colori dello scudo:
azzurro, oro
Partizioni:
inquartato
Oggetti dello stemma:
croce
Attributi araldici:
controinquartato
Profilo Araldico

“Drappo inquartato di azzurro e oro, alla croce controinquartata di oro e di azzurro”.

bandiera ridisegnata

Disegnato da: Massimo Ghirardi

bandiera Ufficiale
no bandiera
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Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,