Dachau


Comune di Dachau – ()

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Dachau (Dochau, in bavarese) è una città del land della Baviera, a pochi chilometri da Monaco. È capoluogo di Circondario (Kreis).

Il 15 agosto 805 la nobile Erchana della stirpe degli Ariboni regalò tutte le sue terre site in Dachauua al vescovo di Frisinga. Dachau deve il nome alla posizione, posta presso un largo terreno paludoso (Dachauer Moos, le “paludi di Dachau”) confinante a nord con basse colline coperte di boschi.

La sua posizione sulla strada principale, che collegava Monaco ad Augusta, le fece ottenere il diritto di tenere mercato per la prima volta nel 1270.

Il nome della città è sinistramente collegato al campo di concentramento nazista che vi venne costruito nel 1933, che oscurò la fama della cittadina come centro artistico: nel XIX secolo infatti fu scoperta dai pittori alla ricerca di motivi ispirati dalla natura, che scoprirono nell’interessante scenario paludoso di Dachau che divenne la residenza di molti di loro, generando una delle più importanti colonie artistiche della Germania, insieme a Worpswede.

Lo stemma di Dachau è stato concesso il 21 dicembre 1962, riprendendo un sigillo del XVIII secolo, è in stretta connessione con la storia della famiglia dei Wittelsbach di Monaco: lo sperone d’argento risale probabilmente allo stemma di Hans Marschalck che fu tra il 1371e il 1373 il castellano di Dachau (forse concesso dall’imperatore Ludovico “il Bavaro” nel 1322) ed è considerato lo stemma proprio della città.

Il leone era parte dello stemma dei conti di Dachau, della dinastia del Palatinato, ramo estinto nel 1178; nel 1396 il discendente duca Ernst di Baviera e del Palatinato si sposò con Elisabetta Visconti, ed il serpente azzurro deriva dallo stemma proprio dei Visconti di Milano, che ebbe una parte del territorio come dono, e che governò dal 1396 al 1430.

Si blasona: “In Blau drei zwei zu eins gestellte Schildchen; 1 in Rot ein silberner Sporn, 2 in Schwarz ein links gewendeter, rot gekrönter und rot bewehrter goldener Löwe, 3 in Silber eine blaue Schlange mit roter Zunge.” “D’azzurro a tre scudetti posti 1 e 2: il primo di rosso allo sperone d’argento; il secondo di nero al leone d’oro, armato e coronato di rosso; il terzo d’argento al serpente ondeggiante in palo d’azzurro, linguato di rosso”.

Nel 1939 il Comune assorbì i territori di Augustenfeld, Etzenhausen, Günding, Hebertshausen, Prittlbach;  mentre nel 1972 venne assorbito Pellheim.

È gemellata con le città italiane di Bolzano e Fondi.

Nota di Massimo Ghirardi

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“D’azzurro a tre scudetti posti 1 e 2: il primo di rosso allo sperone d’argento; il secondo di nero al leone d’oro, armato e coronato di rosso; il terzo d’argento al serpente ondeggiante in palo d’azzurro, linguato di rosso”

Colori dello scudo:
argento, azzurro, nero, rosso

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,