Curtarolo


Comune di Curtarolo – (PD)

Informazioni

  • Codice Catastale: D226
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 7227
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Lo stemma civico di Curtarolo pone in primo piano la rappresentazione di una spiga di grano a mettere in risalto la fiorente economia rurale della zona all’epoca della concessione (1929).

 

Così infatti descriveva il luogo l’Ottocentesco Dizionario Corografico d’Italia: “Il suo territorio abbonda di cereali, viti e gelsi”.

 

Oggi il settore primario fornisce per un 50% cereali, foraggi (30%) e, per il rimanente, pioppi, ortaggi e vigneti (produzione di vino Merlot assai apprezzato).

 

Al giorno d’oggi la principale risorsa economica viene dal settore industriale; sono inoltre attivi l’artigianato ed il commercio.

 

La croce oro in campo rosso, indica la vicinanza geografica con Camposampiero di cui il paese seguì le vicissitudini storiche.

 

Si fa presente tuttavia che l’arma civica di Camposampiero è di altri smalti (croce rossa in campo argento).

 

Il campo azzurro vuole forse ricordare il corso del fiume Brenta che irriga il territorio.

 

Nei Registri Araldici custoditi all’Archivio Centrale dello Stato in Roma si blasona la spiga come d’oro, mentre nel Libro Araldico degli Enti Morali e nelle Lettere Patenti lo smalto non viene blasonato per cui essa dovrebbe intendersi al naturale.

 

Anche il bozzetto miniato vistata dal Commissario del Re presso la Consulta Araldica riporta l’elemento al naturale.

 

Come molte miniature dell’epoca (1929-1930), lo scudo è sormontato da corona murale, è cioè sprovvisto dei consueti rami di alloro e quercia.

 

Il gonfalone in uso era di colore azzurro e con tali caratteristiche è stato portato all’ufficializzazione dalla Civica Amministrazione in data 29 gennaio 1986.

 

Successivamente la Presidenza del Consiglio non gradì una scelta del colore uguale a quello del campo, per cui venne approvato un drappo di giallo con la bordatura d’azzurro.

 

 

Nota di Giancarlo Scarpitta

Stemma Ridisegnato


Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini



Profilo araldico


“D’azzurro alla spiga di frumento, posta in palo, col capo di rosso alla croce d’oro. Lo scudo sarà fregiato di ornamenti esteriori da Comune”.

R.D. 25 aprile 1929

L.L. P.P. 18 luglio 1930

Colori dello scudo:
azzurro, rosso
Partizioni:
capo

Gonfalone ridisegnato


Gonfalone Ufficiale


Profilo Araldico


“Drappo di giallo con la bordatura di azzurro, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dallo stemma comunale con l’iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella fraccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati di argento”.

D.P.R. 11 GENNAIO 2002

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Regio Decreto (RD) di concessione – 25/04/1929
    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 11/01/2002