Curon Venosta


Comune di Curon Venosta –Graun im Vinschgau (BZ)

Informazioni

  • Codice Catastale: D222
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 2447
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Il nome deriva dal latino “corona” col significato di “balza, terrazza” da cui la forma italiana CURON e quella germanizzata di GRAUN, nella parlata engadinese è detto LA CARUN.

L’arme civica (concessa nel 1967) mostra il caratteristico campanile della vecchia chiesa di Curon del XIV secolo così come appare ai giorni nostri: sorgente isolata dal Lago di Resia che si è venuto a creare dopo la costruzione della diga artificiale che ha sommerso il resto del paese.

Stemma: “Troncato d’argento e d’azzurro, alla cotissa di verde sulla linea di partizione, al campanile al naturale di pietra attraversante, finestrato di tre in fascia, cuspidato d’azzurro”.

L’attuale Comune comprende anche i territori dei Comuni, soppressi, di S. Valentino alla Mutta/St. Valentin auf der Haid e di Vallelunga/Langtaufers.

 

Nota di Massimo Ghirardi

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA Utet, Torino 1997 (prima edizione 1990).
Provincia Autonoma di Bolzano-Altoadige, MANUALE DELL’ALTO ADIGE, Giunta Provinciale, Bolzano 2004.
Prünster (H.), DIE WAPPEN DER GEMEINDEN SÜDTIROLS. Etschlandbücher, Veröffentlichungen des Landesverbandes für Heimatpflege in Südtirol, Band 7, Bolzano 1972.
Tolomei (Ettore), PRONTUARIO DEI NOMI LOCALI DELL’ALTO ADIGE. Istituto di Studi per l’Alto Adige, Roma 1935.

Stemma Ridisegnato


Stemma Ufficiale


Logo


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Profilo araldico


“Troncato d’argento e d’azzurro, alla cotissa di verde sulla linea di partizione, al campanile al naturale di pietra attraversante, finestrato di tre in fascia, cuspidato d’azzurro”.

Colori dello scudo:
argento, azzurro
Partizioni:
troncato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,