Cinisello Balsamo


Città di Cinisello Balsamo – (MI)

Informazioni

  • Codice Catastale: C707
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 74150
  • Nome abitanti: cinisellesi
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 12.0

Storia dello stemma e del comune

Lo stemma del Comune di Cinisello Balsamo, formato dai territorio di Balsamo e Cinisello uniti con Decreto Regio il 13 settembre 1928, è stato formalmente concesso con Decreto del Presidente della Repubblica del 19 maggio 1950, dove si blasona: “Partito: nel primo di rosso, caricato di un pastorale d’argento e di un spada dello stesso, manicata d’oro, posti in croce di Sant’Andrea; nel secondo d’azzurro al leone rampante coronato, tenente nella branca destra una doppia croce ospedaliera, il tutto d’oro”. Lo stemma riunisce i simboli dei due territori precedenti: l’emblema del pastorale e della spada in campo rosso appartengono a Balsamo, mentre il leone rampante coronato e recante una croce doppia in campo azzurro a Cinisello.

Notiamo come il blasone non sia proprio corretto tecnicamente; a parte la posizione del leone che non è necessario specificare (si assume che la posizione “normale” del leone è sempre rampante), la vera “stranezza” è rappresentata dalla definizione “ospedaliera” della croce. Storicamente “Ospedaliero” è sempre stato considerato un sinonimo di “Ordine di Malta”, per cui (a rigore) il leone dovrebbe tenere una doppia croce propria di quell’ordine; in verità il leone, confrontando le versioni precedente dello stemma, impugna una croce “di Lorena” o “patriarcale” (riferibile alla carica di arcivescovo).
La definizione deriva dal fatto che la figure del leone rampante e, soprattutto, quella della doppia croce ricordano come il territorio di Cinisello sia stato in antico assegnato al nobile Lanfranco della Pila, dalla famiglia del quale lasciato in eredità all’Ospedale di San Simpliciano in Milano.

Sempre versioni antecedenti dello stemma mostrano, in luogo della spada, una croce astile, riferimenti (in entrambe i casi) alla carica di vescovo-conte esercitata sul territorio di Balsamo dagli arcivescovi di Milano fin dall’XI secolo.

Lo stemma è stato oggetto di un restyling in occasione del conferimento a Cinisello Balsamo del titolo di città con D.P.R. del 17 ottobre 1972.

 

Nota di Massimo Ghirardi

Si ringrazia Massimo Ciccarelli per la gentile collaborazione

Stemma Ridisegnato


Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“Partito: nel primo di rosso, caricato di un pastorale di argento e di spada dello stesso, manicata d’oro, posti in croce di S. Andrea; nel secondo d’azzurro al leone rampante coronato, tenente nella branca destra una doppia croce ospedaliera, il tutto d’oro”.

D.P.R. 19 maggio 1950

Colori dello scudo:
azzurro, rosso
Partizioni:
partito

Gonfalone ridisegnato


Gonfalone Ufficiale


Profilo Araldico


“Drappo partito di rosso e di azzurro riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dello stemma sopra descritto con l’iscrizione centrata in argento: “Comune di Cinisello Balsamo”. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto dai colori rosso ed azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolori dai colori nazionali frangiati di argento”

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 17/10/1972