Chiusi


Città di Chiusi – (SI)

Informazioni

  • Codice Catastale: C662
  • Codice Istat:
  • CAP: 53043
  • Numero abitanti: 8838
  • Nome abitanti: chiusini
  • Altitudine: 398
  • Superficie: 398
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 77.0

Storia dello stemma e del comune

È l ‘antica CHAMARS degli Etruschi, capitale delle “Dodecapolis” nel VII-VI sec. a.C. e sede della corte del celebre re-sacerdote Porsenna.

Nel 296 a.C. diventa colonia Romana col nome di CLUSIUM.

Nel 322 muore il primo vescovo di Chiusi.

Nel 765 è sede di un Duca Longobardo e lo rimarrà fino al 776.

Nel 900 passa al Conte franco di Lucca, ma emerge la famiglia locale di origine longobarda dei Farolfi

Decaduta nel corso dell’XI secolo

Nel 1196 l’imperatore Enrico IV la toglie ai Farolfi e la dona alla Chiesa. 1232 passa sotto il dominio di Siena dopo esser stata a lungo contesa tra questa e Perugia.

La città viene dominata fino al 1337 dalla vicina Orvieto.

Dal 1337 al 1355 è Comune autonomo: secondo la tradizione risale a questo periodo l’adozione dello stemma cittadino: troncato di rosso e d’argento, al leone d’oro, sul tutto un rastrello d’azzurro sulla linea di partizione.

Nel 1559 viene incorporato nel Gran Ducato di Toscana di Cosimo I de’Medici.

Note di Massimo Ghirardi

Stemma Ridisegnato


Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“Troncato di rosso e d’argento, il tutto al leone d’oro accollato da un lambello d’azzurro a quattro pendenti bordato d’oro, posto sulla partitura”
(Decreto del Capo del Governo in data 11 agosto 1934).

Colori dello scudo:
argento, rosso
Partizioni:
troncato

Gonfalone ridisegnato


Gonfalone Ufficiale


Profilo Araldico


“Drappo troncato di rosso e di bianco…”

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Capo del Governo (DCG) di riconoscimento – 11/08/1934