Cherasco


Comune di Cherasco – (CN)

Informazioni

  • Codice Catastale: C599
  • Codice Istat:
  • CAP: 12062
  • Numero abitanti: 8623
  • Nome abitanti: cheraschesi
  • Altitudine: 288
  • Superficie: 288
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 44.1

Storia dello stemma e del comune

L’origine del toponimo non è certa: esso potrebbe derivare dal nome personale latino “Carius” oppure dalla voce prelatina “carium” (pietra, rupe).

I comuni confinanti sono: Bra, Cavallermaggiore, Cervere, La Morra, Marene, Narzole, Salmour.

Il comune di Cherasco è decorato con la Medaglia d’Argento al Merito Civile.

Santo Patrono: Cristo Risorto, San Virginio, Sant’Eufemia (secondo lunedì dopo Pasqua).

Gemellaggi: Qyryat-Gat (Israele), Villars-sur-Var (Francia), Möckmühl (Germania), Piliscsaba (Ungheria), Cefa (Romania).

La citt� venne fondata dalla citt� di Alba nell�autunno del 1243 per mano del Vicario Imperiale marchese Manfredi Lancia e del podest� albese Sarlo di Drua, alla confluenza del T�naro e dello Stura, presso il villaggio di Cherascotto. Quest�ultimo erede dell� antico insediamento ligure di CLARASCUM, derivato forse da un precedente Fundus Cairascus (podere o fondo di Cario); oppure Locus Cairascus: da ��carium� (pietra), con significato di �luogo rupestre�.
Come �figlia� della citt� di Alba Cherasco ne ha adottato lo stemma.

Nel 1259 gli abitanti appoggiarono Carlo d�Angi�, che in cambio concesse l�indipendenza dal Comune di Alba. Ci� non imped� nel 1277 che la citt� aderisse alla Lega Antiangioina con Asti, Alba e Chieri con rango di Comune indipendente.Nel 1303 per� gli Angi� la sottomisero, ma furono liberati nel 1347 da Amedeo VI duca di Savoia.
Nel 1348 fu occupata da Luchino Visconti che fece costruire il castello. Nel 1388 fu assegnata in dote a Valentina, figlia di Gian Galeazzo Visconti, sposa di Louis d�Orl�ans, fratello di Carlo VII di Francia, cosa che fece di Cherasco un possedimento francese.

Il trattato di Cambrai del 1529, che sanciva la fine delle lotte tra Francesco I di Francia e Carlo V di Spagna, assegn� Cherasco ai Savoia. Ciononostante fu ripetutamente attaccata e saccheggiata dalle fazioni opposte. Solo nel 1559, con la pace detta di Chateau-Cambr�sis, torn� stabilmente a Emanuele Filiberto di Savoia.

Durante la peste del 1630 la citt� ospit� la corte sabauda, in fuga da Torino. Perci� nel 1631 fu scelta come sede per la firma del trattato di pace dopo la guerra per la successione al Marchesato del Monferrato: i firmatari furono Vittorio Amedeo I di Savoia (nominato re di Sardegna), i Gonzaga di Mantova, il re di Francia (rappresentato per l�occasione dal celebre ministro cardinale Giulio Raimondo Mazzarino), la Spagna e l�Austria.

Nel 1696 la citt� fu insignita del titolo di �Contessa di Narzole� per meriti militari guadagnati durante la guerra. Per questo nelle figurazioni antiche lo scudo � timbrato da una corona di conte.

Il 25 aprile 1796 la citt� fu conquistata dalle armate francesi comandate dal generale Massena. Subito dopo Napoleone prese alloggio nel palazzo Salmatoris, dove dett� le condizione per la resa del Regno Sabaudo e la firma della pace.

Per via delle numerose trattative di pace condotte a Cherasco, la citt� fu insignita del motto URBS FIRMISSIMA PACIS che tutt�oggi accompagna lo stemma cittadino.

Per i numerosi assedi subiti dalla citt� lo stemma civico � accompagnato da un ramo di alloro e uno di palma, nonch� sormontato dalla corona civica del rango di citt�.

In rappresentazioni precedenti lo stemma (ormai fissato nella caratteristica forma �accartocciata� oggi adottata uniformemente ma non molto corretta araldicamente), sormontato da una corona irregolare di conte, � accompagnato da due figure aventi i piedi immersi nell�acqua: alludenti ai fiumi T�naro (figura maschile) e Stura (figura femminile) che confondono i piedi nella confluenza. Questa composizione � affrescata sulla facciata del Palazzo Comunale.

Nota: la curiosa forma dello stemma � definita impropriamente �accartocciata� dato che questa � una precisa definizione araldica riferita spesso alla forma dello scudo, comunque � stata adottata come forma aulica anche da altre comunit�, come Santhi�.

Note di Massimo Ghirardi

Stemma Ridisegnato


Stemma Ufficiale


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Profilo Araldico


Non ancora una blasonatura

Colori dello scudo:
argento

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,