Certaldo


Comune di Certaldo – (FI)

Informazioni

  • Codice Catastale: C540
  • Codice Istat:
  • CAP: 50052
  • Numero abitanti: 16200
  • Nome abitanti: certaldesi
  • Altitudine: 67
  • Superficie: 67
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 47.2

Storia dello stemma e del comune

Alcuni propongono la teoria secondo la quale il nome di Certaldo sia una forma germanica (longobarda) originata dal latino “cerretum” (bosco di cerri, varietà di querce) attraverso “certald”, che include anche l’aggettivo “altus” (alto) con significato di ‘cerreto alto’.

La cipolla rossa è un simbolo molto antico per la cittadina e denota probabilmente una particolare produzione di quest’ortaggio nelle epoche passate, al quale i cittadini hanno attribuito un potere rappresentativo del territorio e della comunità. Essa è dipinta, in campo d’argento, nel salone di Palazzo Vecchio. Nel 1858 ritenuta un simbolo poco conveniente e di estrazione “popolaresca” fu sostituita, dopo aver presentato istanza al Governatore del Granduca, con un insegna diversa: un leone d’oro tenente il giglio rosso fiorentino tra le zampe in campo azzurro, immagine ripresa dal sigillo del Vicariato di Certaldo del XV secolo. Nel 1865 fu ripristinato lo stemma con la cipolla, alla quale fu associato un motto ripreso dagli antichi statuti: DOPPIA SON PER NATURA E FORTE ANCORA, E PIACCIO A CHI STA E A CHI LAVORA.

Il Capo del Governo riconobbe il 6 marzo 1953 lo stemma con la cipolla rossa al Comune di Certaldo, in campo d’argento, nel primo di uno scudo partito d’argento e di rosso.

Il Comune di Certaldo comprendeva anche il territorio di Marcialla che, a sua volta, aveva come simbolo un guerriero a cavallo voltato a sinistra, il cui cavallo aveva innanzi un sacco di foraggio. Oggi Marcialla è frazione del Comune di Barberino Val d’Elsa.

Nota di Massimo Ghirardi

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“Partito: al primo, d’argento alla cipolla sradicata col bulbo, le radici e le foglie al naturale; al secondo, di rosso”.

 

D.P.C.M. 6 marzo 1953

Colori dello scudo:
argento, rosso
Partizioni:
partito

Gonfalone ridisegnato


Fonte: www.radicedidue.com/Toscana

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale


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Profilo Araldico


“Drappo partito di bianco e di rosso…”.

Colori del gonfalone: bianco, rosso
Partizioni del gonfalone: partito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) di riconoscimento – 06/03/1953
    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 10/04/1954