Cerreto Guidi


Comune di Cerreto Guidi – (FI)

Informazioni

  • Codice Catastale: C529
  • Codice Istat:
  • CAP: 50050
  • Numero abitanti: 10721
  • Nome abitanti: cerretesi
  • Altitudine: 123
  • Superficie: 123
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 46.2

Storia dello stemma e del comune

Ricorda Repetti che «Cerreto Giudi, già Cerreto di Greti nel Val d’Arno inferiore (…) cuopre la zucca di una collina sporgente fra i contrafforti occidentali del Monte Albano sotto il poggio di Vinci».

Un tempo la località si denominava Cerreto di Greti; l’attuale determinativo fa riferimento alla stirpe comitale dei Guidi, nel dominio della quale è documentata in un atto pubblico del 1086.

Nel 1273 il conte Guido Salvatico, in gravose difficoltà economiche, alienò alla Repubblica fiorentina molti suoi castelli situati nel Valdarno inferiore, tra i quali quelli di Cerreto. Più volte esposta agli attacchi delle milizie nemiche di Firenze, venne presa la decisione di circondare il borgo di una cinta muraria, della quale non restano oggi che poche tracce.

In merito all’insegna alzata da Cerreto Guidi, si tratta, come in molti casi dell’araldica civica, di uno stemma parlante, che attraverso la figura principale rimanda direttamente al toponimo. Nel caso specifico si tratta di un cerro, varietà di quercia, essenza vegetale della quale erano ricche le folte boscaglie che un tempo ricoprivano le alture intorno al paese. L’insegna col cerro è di antica origine ed è ben documentata attraverso un sigillo riferibile al XIV secolo, oltre che divari blasonari di epoca granducale.

È curioso notare che, ancora negli anni Ottanta del Novecento, il gonfalone comunale presentava il residuo del Capo del littorio, dal quale era stato semplicemente abraso il simbolo del regime.

 

 

Nota a cura di Michele Turchi

 

 

Bibliografia

– E. Repetti, Dizionario Geografico, Fisico, Storico della Toscana, Firenze 1833-46, vol. I.

– L. Passerini, Le armi dei Municipj Toscani, Firenze 1864.

– G.P. Pagnini, Stemmi e gonfaloni della Toscana, in La Toscana e i suoi Comuni. Storia territorio popolazione e gonfaloni delle libere Comunità Toscane, Firenze 1985.

– Gli stemmi dei Comuni toscani al 1860, a cura di G.P. Pagnini, Firenze 1991.

– V. Favini, A. Savorelli, Segni di Toscana. Identità e territorio attraverso l’araldica dei comuni: storia e invenzione grafica (secoli XIII-XVII), Firenze 2006.

Stemma Ridisegnato


Fonte: Michele Turchi

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


”D’oro, al cerro sradicato al naturale. Ornamenti esteriori da Comune”

Colori dello scudo:
oro
Oggetti dello stemma:
cerro
Attributi araldici:
sradicato

Gonfalone ridisegnato


Fonte: www.radicedidue.com/Toscana

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale


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Profilo Araldico


“Drappo partito di giallo e di verde.”

Colori del gonfalone: giallo, verde
Partizioni del gonfalone: partito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 08/11/1993