Castelvecchio di Rocca Barbena


Comune di Castelvecchio di Rocca Barbena – (SV)

Informazioni

  • Codice Catastale: C276
  • Codice Istat:
  • CAP: 17034
  • Numero abitanti: 180
  • Nome abitanti: castelvecchiesi
  • Altitudine: 430
  • Superficie: 430
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 57.0

Storia dello stemma e del comune

La prima parte del toponimo deriva dalla voce latina “castellum” ritenuta il diminutivo di “castrum” (fortezza).
La seconda parte si riferisce chiaramente all’aggettivo ‘vecchio’. La specificazione si riferisce al nome della rocca, posta sull’imponente altura rocciosa sovrastante la località.

Il comune di Castelvecchio di Rocca Barbena fa parte della Comunità Montana Ingauna.

I comuni confinanti sono: Balestrino, Bardineto, Erli, Garessio, Toirano, Zuccarello.

Antico borgo fortificato, avvolto a cerchio intorno al castello che lo domina dall’alto sperone roccioso, Castelvecchio vi accoglie in un ambiente rimasto praticamente immutato dal Medioevo.

Tipico centro del potere feudale, alle pendici della Rocca Barbena, in posizione dominante sulla Valle del Neva, il paese ha sempre avuto un notevole valore strategico.

Il borgo risulta già documentato agli inizi del XIII sec. quando i Clavesana vi eressero il castello in loco di una precedente fortificazione bizantina -antilongobarda.

Centro di difesa militare lungo la vallata, spesso al centro di lotte intestine fra i marchesi di Ceva e di Clavesana, nel 1287 subì la devastante incursione del marchese Giorgio di Ceva che ne incendiò le abitazioni.

Riconfermato a Federico I di Clavesana, nel 1326 entrò a far parte del dominio dei marchesi Del Carretto che ne ottennero l’investitura imperiale, nel 1355, dall’imperatore Carlo IV di Boemia.

Roccaforte del potere feudale in Val Neva, il paese rimase sotto il dominio della famiglia carrettesca sino al XVII secolo quando passò sotto il governo della Repubblica di Genova che, per difendere la postazione, dovette più volte (1614 – 1617 – 1625 – 1672) intraprendere azioni militari con il confinante dominio sabaudo che tentava, insistentemente, di insediare il proprio potere lungo il corso dell’antica via del sale che risaliva la valle ai piedi del paese. Con l’avvento del regime democratico della Repubblica Ligure, Castelvecchio entrò a far parte della Giurisdizione del Centa e, successivamente, con la caduta di Napoleone, seguì le sorti di tutta la Liguria passando sotto il Regno di Sardegna.

Tratto dal sito ufficiale del comune di Castelvecchio di Rocca Barbena

Stemma Ridisegnato


Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini



Profilo araldico


“Semipartito troncato: il PRIMO, di rosso, alle lettere maiuscole C R B, ordinate in fascia, d’oro; il SECONDO, di azzurro, alla montagna di verde, rocciosa di argento, fondata sulla linea di partizione e uscente dai fianchi; il TERZO, d’oro, alle cinque bande di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 21 settembre 2004

Colori dello scudo:
azzurro, oro, rosso
Partizioni:
semipartito troncato

Gonfalone ridisegnato


Gonfalone Ufficiale


Profilo Araldico


“Drappo di giallo, riccamente ornato di ricami d’argento caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto giallo, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri ricolorati dai colori nazionali frangiati d’argento.”

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,