Borgo San Giacomo


Comune di Borgo San Giacomo – (BS)

Informazioni

  • Codice Catastale: B035
  • Codice Istat:
  • CAP: 25022
  • Numero abitanti: 5536
  • Nome abitanti: gabianesi
  • Altitudine: 74
  • Superficie: 74
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 34.3

Storia dello stemma e del comune

Borgo San Giacomo è il nome attuale del Comune che, fino al 1863, si denominava Gabbiano, denominazione assunta con RD n. 1192 dell’8 febbraio 1863, quello attuale riprende il nome del santo patrono: san Giacomo apostolo “il Maggiore”.

Lo stemma antico del Comune, come si può vedere nel fonte battesimale del 1577 e nelle acquasantiere della chiesa parrocchiale, mostra una “gabbia”, figura “parlante” in relazione al toponimo, esso è anche tra i più antichi emblemi civici della Provincia di Brescia.

Come riferisce Marco Foppoli, dal 1943 al 1950, il Comune abbandonò l’antica insegna per adottare, non si sa quanto consapevolmente, uno stemma pressoché identico a quello di Gardone Valtrompia.

Nel 1953 lo Studio Araldico Guelfi Camajani di Genova realizzò un nuovo stemma per il Comune, quello attuale, motivandolo con riferimenti storici alquanto generici: l’appartenenza al Ducato di Milano e il fatto d’esser stato teatro di battaglie.

Lo stemma venne adottato con delibera del Consiglio Comunale del 21 luglio 1954, pur in contrasto con l’Ufficio Onorificenze e Araldica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che lo bocciò “perché non suffragato da ricerche storiche sufficienti”. Questo diede avvio ad una controversia e il Comune imputò allo Studio Araldico di non aver correttamente svolto il suo lavoro e richiedendo un nuovo stemma e un risarcimento.

Lo Studio Araldico rifiutò ogni addebito, sostenendo che le proprie ricerche presso l’Archivio di Stato di Venezia confermavano che il paese era stato soggetto a Milano.

Ad oggi lo stemma in uso è ancora quello contestato.

Si blasona: “D’azzurro, il biscione visconteo d’argento, accostato nel cantone sinistro del capo da due spade guarnite in oro incrociate e con le punte rivolte verso l’alto”.

Note di Massimo Ghirardi

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI OPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1992, p. 105.

Foppoli M. STEMMARIO BRESCIANO. Gli stemmi delle città e dei comuni della provincia di Brescia. Grifo, Brescia 2011, p. 70.

Stemma Ridisegnato


Reperito da: Anna Bertola

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“D’azzurro, il biscione visconteo d’argento, accostato nel cantone sinistro del capo da due spade guarnite in oro incrociate e con le punte rivolte verso l’alto”.

Colori dello scudo:
azzurro

Gonfalone ridisegnato


Reperito da: Luigi Ferrara

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale


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Colori del gonfalone: azzurro

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,