Bedizzole


Comune di Bedizzole – (BS)

Informazioni

  • Codice Catastale: A729
  • Codice Istat:
  • CAP: 25081
  • Numero abitanti: 11937
  • Nome abitanti: bedizzolesi
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 25.0

Storia dello stemma e del comune

Il Comune ha sede nella frazione di Piazza e prende nome dal personale germanico Boditius o Boditzo.

Il Comune alza uno stemma formato da uno scudo rosso, entro al quale si mostrano tre gigli d’argento e una curiosa corona “reale all’antica” capovolta. Risalirebbe al 1509, allorché la comunità di Bedizzole si ribellò all’ordine del luogotenente del re Luigi XII di Francia, cardinale D’Amboise, di smantellare tutti i castelli della conquistata Riviera del Garda. La popolazione aveva da poco restaurato a proprie spese il fortilizio e si oppose, resistendo armata a un tentativo di occupazione delle milizie francesi. Col ritorno della Repubblica di Venezia si vuole che, per riconoscenza al valore dimostrato contro i francesi, la Serenissima concedesse al Comune un arme con i noti fleur-de-lys di Francia ma sormontati, per spregio, da una corona reale rovesciata: “una sorta di –Abbasso la Francia!- araldico” (Marco Foppoli).

Questa tradizione, non confermata da documenti, è suggestiva anche se la corona in origine dovrebbe essere anche la “corruzione” di un più classico lambello: lo scudo con i gigli di Francia sormontati dal lambello rosso, tradizionale emblema degli Angioini, era anche l’insegna del partito Guelfo, assai diffuso nella zona del Garda Bresciano.

Infatti lo storico e araldista Enrico Stefani riporta che: “… nell’archivio storico della Comunità della Riviera, conservato a Salò, si possono trovare alcuni sigilli del comune di Bedizzole … il primo è del 1574 con il giglio… caricato in capo da un lambello di cinque; il secondo è del 1771 … al giglio caricato in capo da una corona rivolta in basso. Se nel 1430 e nel 1574 troviamo un lambello sopra il giglio, e solo successivamente troviamo la corona rovesciata, logica vuole che nel 1771 ci sia stato un errore di interpretazione dello stemma: qualcuno ha visto una corona rivoltata al posto di un lambello. Quindi lo stemma di Bedizzole si blasona: di rosso al giglio d’oro accompagnato in capo da un lambello dello stesso di 5 gocce”.

Lo stemma attualmente in uso sostituisce quello precedente, che presentava lo scudo in forma di un complesso cartiglio, si basa su un bozzetto di Maria Cristina Sintoni; la pratica di riconoscimento è stata avviata dal sindaco Roberto Caccaro e dalla Giunta (nonché caldeggiata dall’araldista bresciano Giacomo Danesi) è stato formalmente concesso il 29 otto¬bre 2012 con Decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che concede anche il nuovo gonfalone partito (inusualmente) d’argento e d’oro.

Da confrontare con gli stemmi di Gargnano, Polpenazze, Calvagnese e Botticino.

Nota di Massimo Ghirardi

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997.
Foppoli M. STEMMARIO BRESCIANO. Gli stemmi delle città e dei Comuni della Provincia di Brescia. Provincia di Brescia/Grafo, 2011.
Olivieri D. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA LOMBARDA. Ceschina, Milano 1961.
http://www.archividelgarda.it/uploads/Biblioteca/Contributi/Stemma comunale di Bedizzole, Stefani.pdf

Stemma Ridisegnato


collaborazione 83454

Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini





Profilo araldico


“Di rosso, a tre gigli d’argento, posti due, uno, accompagnati in capo dalla corona all’antica di cinque punte visibili, rovesciata, d’oro, il cerchio gemmato centralmente di rosso e lateralmente di verde, le cinque punte cimate ognuna da una sferetta d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 29 ottobre 2012

Colori dello scudo:
rosso

Gonfalone ridisegnato


Gonfalone Ufficiale


Profilo Araldico


“Drappo partito di bianco e di giallo…”

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,