Basicò


Comune di Basicò – (ME)

Informazioni

  • Codice Catastale: A698
  • Codice Istat:
  • CAP: 98060
  • Numero abitanti: 692
  • Nome abitanti: basicotani
  • Altitudine: 520
  • Superficie: 520
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 65.1

Storia dello stemma e del comune

Il toponimo Basicò sostituisce quello precedente di Casalnuovo, adottato nel 1862, dopo che l’Unità d’Italia impose alle amministrazioni comunali di modificare o differenziare i toponimi “omonimi”. Il nuovo nome venne scelto in ricordo dell’antico monastero delle monache di Santa Maria di Basicò, esistente all’epoca di Federico II di Svevia, e derivato probabilmente dal greco “basilikon” che si può interpretare come “tempio” o come “regale/imperiale” attribuito ad un antico monastero basiliano.

 

Lo stemma, regolarmente concesso con DPR del 4 agosto 1960, mostra ancora il “casale” riferito al precedente toponimo che fu un casale agricolo dipendente da Milazzo fino a quando Federico II d’Aragona vi fondò un convento di clarisse nel 1310. Pietro d’Aragona concesse nel 1335 alcuni privilegi e immunità fiscali, poi confermai da Ludovico nel 1343 e da Alfonso nel 1445.

 

Del trecentesco monastero di S. Chiara, detto la Badiazza, che diede origine all’abitato restano solo alcune rovine

 

Gli Aragona concedettero in feudo Casalnovo alla famiglia Lanza che vi edificò nuove costruzioni, favorendone il ripopolamento.

 

Il 16 giugno 1776 la terra di Casalnuovo, con tutti i diritti, mero e misto imperio, ed il titolo di “barone” fu acquistato da Francesco Antonio De Maria, della famiglia dei baroni di Alborchia e Capuano di Gangi, consigliere del re. Per cinquanta anni i De Maria sedettero nel consesso della Corte di Palermo con il titolo di Baroni di Casalnuovo.

 

Nota di Massimo Ghirardi

 

 

Bibliografia:

 

Marullo di Condojanni, Carlo (A cura di). CASALNUOVO-BASICÒ. Testimonianze e memorie dalla Preistoria ad oggi. Collana di Studi, Fondazione Donna Maria Marullo di Condojanni, anno VII, vol. VII, 2007.

 

Stemma Ridisegnato


Reperito da: Ciro Artale

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


Logo


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Profilo Araldico


Non ancora una blasonatura

Colori dello scudo:
azzurro

Gonfalone ridisegnato


Disegnato da: Bruno Fracasso

Reperito da: Ciro Artale

Gonfalone Ufficiale


Altre immagini


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Profilo Araldico


“Drappo di azzurro…”

Colori del gonfalone: azzurro

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 04/08/1960