Barbona


Comune di Barbona – (PD)

Informazioni

  • Codice Catastale: A637
  • Codice Istat:
  • CAP: 35040
  • Numero abitanti: 739
  • Nome abitanti: barbonesi
  • Altitudine: 7
  • Superficie: 7
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 44.1

Storia dello stemma e del comune

Barbona prima di avere un nome era un’anonima campagna presso la riva del fiume Adige, compresa nella corte Elisina.

 

Con il tramonto della Casa d’Este, le terre passarono a Venezia che provvide a bonificare i terreni e a costruire fortilizi e sedi di villeggiatura estiva.

 

Barbone Morosini, da cui il luogo prese il nome, costruì un palazzo patrizio ed un’imponente barchessa. Le acque del fiume servivano ad azionare numerosi molini. Gli stessi Morisini costruirono la chiesa parrocchiale (1614-1631) ed ottennero nel 1732 di portarvi il corpo di San Giustino, soldato martire ancora venerato in paese.

 

Per onorare la memoria del fondatore, fu proposta alla Consulta Araldica, con istanza datata 19 settembre 1929, l’adozione del più semplice emblema dei Morosini: “d’oro alla sbarra d’azzurro”.

 

Il progetto non fu accettato in quanto interamente riferibile ad una famiglia nobile e la scelta cadde su un nuovo bozzetto che ricalcasse la fertile economia mantenendo però i colori di casa Morosini.

 

L’orlo presente attorno allo stemma (erroneamente blasonato dal RD di concessione come bordura) potrebbe anche ricordare il fiume Adige che con l’agricoltura è l’elemento caratterizzante di Barbona.

 

Il Comune non dovrebbe disporre di un gonfalone, né ufficialmente concesso (RD o DPR) né in uso. Qualora l’Ente ne decidesse l’adozione, potrebbe essere mantenuto quello proposto in data 23 novembre 1929 dalla Regia Commissione Araldica delle Venezie e consistente in un drappo di giallo.

 

 

 

Note a cura di Giancarlo Scarpitta

 

 

Il nome della località deriva dal personale “Barbon(e)” della nobile famiglia veneziana Morosini, che, agli inizie del 17° secolo, era proprietaria del paese.

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Giancarlo Scarpitta

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“D’azzurro a tre spighe di grano d’oro, poste in banda, legate dello stesso, alla bordura pure d’oro. Ornamenti da Comune”.

Colori dello scudo:
azzurro, oro
Oggetti dello stemma:
spiga di grano
Pezze onorevoli dello scudo:
bordura
Attributi araldici:
legato, posto in banda

Gonfalone ridisegnato


Disegnato da: Giancarlo Scarpitta

Gonfalone Ufficiale


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Profilo Araldico


“Drappo di giallo…”

Note


Il Comune di Barbona non disporrebbe di un gonfalone né ufficiale né in uso e, a quanto pare, sarebbe anche l’unico a non aver mai posseduto e fatto uso di alcun drappo.

Pertanto la proposta di Giancarlo Scarpitta e ora quello che già la Regia Commissione Araldica delle Venezie propose in data 23 novembre 1929 e consistente in un drappo di giallo. 

Colori del gonfalone: giallo

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Regio Decreto (RD) di concessione – 03/11/1932

      Registrato alla Corte dei conti il 22 novembre 1932, Reg. 10, Foglio 12