Andria


Città di Andria – (BT)

no comune

Informazioni

  • Codice Catastale: A285
  • Codice Istat:
  • CAP: 70031
  • Numero abitanti: 100086
  • Nome abitanti: andriesi
  • Altitudine: 151
  • Superficie: 151
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Le origini della città di Andria sono incerte e risalenti al periodo preistorico. Ritrovamenti archeologici effettuati nel suo territorio né danno conferma. Anche il suo nome si fa risalire a leggende più legate alla tradizione popolare che alla documentazione storica. Partendo dal mito greco che vede Diomede come suo fondatore che in ricordo della sua terra natia battezza la nuova città col nome di “Andros”; continuando col passaggio per questi territori di S. Andrea (da qui la denominazione Andria); a finire con l’insediamento dei Padri Basiliani cacciati dall’Oriente ed esuli in Puglia che scavarono nel tufo le loro “laure” dando alla città un nome legato ad “Antrum” (antro). Il primo documento ufficiale risale al 915 d.c. e Andria risulta registrata come villaggio dipendente da Trani. Solo nel 1046 il villaggio, per opera di Pietro I il Normanno, viene trasformato in città e si cinge di mura, oggi visibili solo nell’attuale Via De Gasperi, con dodici torri. Sempre per merito dei Normanni si deve la costruzione della Cattedrale e del Campanile. Tratto dal sito ufficiale del comune di Andria Alcuni studiosi ritengono che il toponimo derivi dal greco “àndras” con significato di ‘la forte’; tuttavia altri storici preferiscono l’ipotesi di derivazione da un personale latino, di cui “Andria”, sarebbe la forma dotta. Il comune di Andria fa parte della Comunità Montana della Murga Barese Nord-Ovest. La città di Andria fa parte dei territori del Patrimonio Unesco. I comuni confinanti sono: Barletta, Canosa di Puglia, Corato, Minervino Murge, Ruvo di Puglia, Spinazzola, Trani. Il comune di Andria è co-capoluogo della provincia di Barletta-Andria-Trani. Andria dista da Barletta 11.8 km, da Trani 13.6 km.

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Fonte: Giovanni Giovinazzo

Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini



Profilo araldico


“D’azzurro, al leone coronato all’antica d’oro, lampassato di rosso, rampante ad un ramo di quercia reciso, al naturale”.

D.R. 20 maggio 1930.

Colori dello scudo:
azzurro
Oggetti dello stemma:
leone, ramo di quercia

Gonfalone ridisegnato


Gonfalone Ufficiale


Profilo Araldico


“Drappo di azzurro…”

Gonfalone ridisegnato da Pasquale Fiumanò

Colori del gonfalone: azzurro

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 10/09/2010
    • Regio Decreto (RD) di concessione – 11/12/1933
    • Regio Decreto (RD) di riconoscimento – 20/05/1930