Andrano


Comune di Andrano – (LE)

Informazioni

  • Codice Catastale: A281
  • Codice Istat:
  • CAP: 73032
  • Numero abitanti: 5027
  • Nome abitanti: andranesi
  • Altitudine: 110
  • Superficie: 110
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 45.6

Storia dello stemma e del comune

Andrano deriva il nome da una proprietà fondiaria di un personaggio di età tardo-imperiale di nome Andrus, dal quale la locuzione Andranus Fundus con la quale si identificava il luogo. Anche se alcuni storici locali, come Giacomo Arditi, vorrebbero farlo derivare da Sant’Andrea, patrono principale.

 

L’attuale centro sorse in sostituzione del casale di Feronzo, noto anche come Cellino, distrutto dai Vandali nel V secolo.

 

Il casale di Andrano venne concesso in feudo nel 1196 a Pietro De Curla, per poi passare ai De’Rossi. Dal 1391 appartenne ai De Castelli; dal 1354 venne acquistato dai Sambiase e dal 1358 dai Capece.

Successivamente fu feudo dei De Hugot, dal 1404, poi degli Orsini-Del Balzo nel 1431, che lo mantennero fino al 1606, per cederlo agli Spinola, ai quali subentrarono nel 1660 i Gallone.

 

Nel 1734 fu acquistato dai Caracciolo che furono signori fino alla soppressione del sistema feudale nel 1806.

 

Con DPR del 23 gennaio 1984 n. 648 sono stati concessi lo stemma e il gonfalone, il primo è blasonato: “Di rosso a sette spighe di frumento d’oro e a sei foglie lineari dello stesso, alternate, il tutto posto a ventaglio e legato d’azzurro. Ornamenti esteriori da Comune”; mentre il secondo è descritto come: “Drappo d’azzurro riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dello stemma con la iscrizione: Comune di Andrano

 

Il mazzo (mannello) di sette spighe di grano è stato ritenuto l’emblema più appropriato del paese per la principale risorsa economica del territorio, l’agricoltura, ed è legato anche a significati di abbondanza e fertilità.

 

Il numero delle spighe che compongono il mazzo simboleggerebbe “… l’indole degli abitanti, talmente infaticabili che lavorano per tutti e sette i giorni della settimana” e riconosciuti come esperti coltivatori della terra.

 

Nota di Massimo Ghirardi

 

 

Bibliografia:

Rollo (Maria Fatima). ANDRANO in “Gli stemmi raccontano“, a cura di Antonio Maglio, supplemento al “Quotidiano” di Lecce, dicembre 1993, p. 23.

Stemma Ridisegnato


Fonte: Giovanni Giovinazzo

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale


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Profilo araldico


“Di rosso a sette spighe di frumento d’oro e a sei foglie lineari dello stesso, alternate, il tutto posto a ventaglio e legato d’azzurro. Ornamenti esteriori da Comune”.

Colori dello scudo:
azzurro, oro, rosso
Oggetti dello stemma:
foglia, foglie, spiga di frumento, spighe di grano
Attributi araldici:
alternato, legato, lineare, posto a ventaglio

Gonfalone ridisegnato


Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale


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Profilo Araldico


“Drappo d’azzurro riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dello stemma con la iscrizione: Comune di Andrano”

Colori del gonfalone: azzurro

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 23/01/1984