Acqualagna


Comune di Acqualagna – (PU)

Informazioni

  • Codice Catastale: A035
  • Codice Istat:
  • CAP: 61041
  • Numero abitanti: 4520
  • Nome abitanti: acqualagnesi
  • Altitudine: 204
  • Superficie: 204
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 53.3

Storia dello stemma e del comune

Lo stemma del Comune di Acqualagna deriva da quello dell’antico castello di MONTE FALCONE, che fu la prima sede della comunità, i cui statuti risalgono al 1624.

Il falco posato su un monte di tre colli, come rappresentato nella campana della chiesa parrocchiale (1620), deriva dall’arme dei conti Accomaducci che dominarono la località dal XV secolo.

Nel 1867 il falco venne rappresentato coronato e tenente con la zampa uno scudetto d’argento, caricato da una scala a pioli rossa che, secondo la relazione del Comune, voleva ricordare la famiglia dei conti Della Scala. Probabilmente queste modifiche volevano differenziare le armi civiche da quelle, consimili, di Mondavio e Sassocorvaro.

Lo storico Nardini interpretò la scala come un palo “fasciato di bianco e di rosso” a ricordo delle “bende insanguinate” dei feriti delle antiche battaglie tra Goti e Bizantini. Tesi senza fondamento storico.

Nel 1960 venne sancito il blasone “ufficiale” che vede il palo erroneamente “scaccato” d’azzurro e di rosso!

Nota di Antonio Conti e Massimo Ghirardi

Stemma Ridisegnato


Stemma Ufficiale


Logo


Altre immagini



Profilo araldico


“D’azzurro, al falco al naturale, dal volo abbassato, coronato d’oro, fermo con l’artiglio sinistro sulla vetta di un monte di tre cime all’italiana di verde e tenente con l’artiglio destro uno scudetto d’argento al palo scaccato di sei pezzi di rosso e di azzurro.”

D.P.C.M. 20 maggio 1960

Colori dello scudo:
azzurro

Gonfalone ridisegnato


Gonfalone Ufficiale


Profilo Araldico


“Drappo di azzurro…”

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

    • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) di riconoscimento – 20/05/1960
    • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 14/07/1960