Wettenhausen Kloster

(Convento di Vettenhausen) – Canonici Regolari di Sant’Agostino



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Nel 982 il vescovo di Augusta fondò un monastero a Ettenbeuren, dove la diocesi possedeva vaste proprietà terriere

 

Nel 1130 la contessa Gertrud von Roggenstein e i due figli Wernher e Konrad  decisero la fondazione di un monastero nella Kammeltal, secondo la formula usata “per la salvezza della famiglia”, e lo dotarono di tanta terra quanto la stessa contessa ne riuscì ad arare durante una intera giornata di lavoro, a cavallo e pesantemente ingioiellata. Gli Agostiniani di Ettenbeuren furono invitati a risiedervi, abbandonando il vecchio convento.

 

Sotto la prevostura di  Ulrich I Hieber (1505-1532) l’antica chiesa romanica venne ricostruita in stile tardo-gotico, la nuova costruzione venne completata nel 1523.

 

Il prelato Jakob Flexle (1605-1628) – che ottenne il rango di Abate-Principe del Sacro Romano Impero – intraprese la ricostruzione del complesso tra il 1607 e il 1616. Il monastero divenne una sorta di modello architettonico per l’intera Baviera il cui sviluppo venne interrotto nel 1632 a causa dei tumulti della guerra dei Trent’Anni. I lavori riprenderanno sotto il governo del prelato Dionys von Rehlingen (1658-1692) che, constatate le devastazioni della guerra intraprese la ricostruzione di una nuova chiesa abbaziale. La navata romanica fu demolita nel 1669 e la prima pietra per il nuovo edificio barocco fu posta nel 1670, il prelato riuscì ad ingaggiare l’architetto Michael Thumb (1640-1690) del Vorarlberg come “capomastro”. Che completò l’edificio nel 1683.

 

Sotto il successore di von Rehlingen, Friedrich I Vogel (1692-1704), un’ulteriore estensione fu aggiunta e nel 1694 il monastero di Wettenhausen fu completato nelle fastose forme degne di una corte principesca.

 

 

Con le leggi di Secolarizzazione dello Stato Bavarese del 1803 il monastero venne soppresso e il prelato imperiale Federico II Raab, sulla cattedra dal 1788, e i 30 canonici ricevettero una pensione, mentre l’ultimo conventuale del gruppo, che rimase a Wettenhausen come cappellano, morì nel 1825. La prestigiosa biblioteca vene trasferita alla Biblioteca di Stato e a quella Universitaria di Dillingen am der Donau.

 

La monumentale chiesa abbaziale dell’Assunta venne risparmiata perché divenne chiesa parrocchiale del comune di Kammeltal.

 

Dopo alterne vicende nel 1864 gli edifici vennero affidati alle Suore Domenicane della Congregazione di Sant’Orsola di Augusta, che vi aprirono anche una scuola e rivitalizzarono il convento con la nuova denominazione di Kloster der Dominikanerinnen  zur Heilige Rosenkranzkönigin (Convento delle Domenicane della Regina del Santo Rosario).

 

Lo stemma proprio dell’abbazia di Wettenhausen è uno scudo  “fasciato di quattro pezzi: rosso, oro, nero, oro” o  anche “d’oro alla fascia di nero, capo di rosso”) e riprende l’emblema dei fondatori, i conti di Roggenstein.

 

La piccola “birreria del monastero”, Klosterbrauerei St. Joseph Wettenhausen, dal 1870 produceva la birra per il fabbisogno del piccolo locale omonimo di Kammeltal, ha chiuso nel1965. Attualmente un gruppo di giovani imprenditori ha ripristinato la produzione di un nuovo microbirrificio Klosterbrauerei Wettenhausen.