Kreuzberg Kloster

(Convento del Monte della Croce) – Frati Minori Osservanti



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Il convento si trova sulla vetta del Kreuzberg noto anche come “Sacro Monte dei Franchi”, luogo di culto già dei germani (come testimonia il nome precedente di Asenberg, monte della tribù degli Asii, che hanno dato nome all’Assia), alto 928 m, da dove si gode una magnifica vista sulla regione del Rhön (ampia area naturalistica dell’Assia, dal 1991 è stata designata Riserva della Biosfera dall’UNESCO), sulla Franconia, sulla foresta della Turingia.

Nel 686 San Kilian, “l’apostolo dei Franchi”, vi eresse un luogo di culto cristiano, caratterizzato da tre croci, via via sostituite e poi distrutte durante la Guerra dei contadini del 1524-1525.

Nel 1589 vennero ripristinate dal principe-vescovo di Wurzburg Julius Echter von Mespelbrunn, che fece costruire una cappella nel 1598 che divenne meta di pellegrinaggio; tra il 1681 e il 1692 i Francescani Osservanti di Dettelbach eressero la grande chiesa di pellegrinaggio e il complesso conventuale, con il sostegno del principe-vescovo Peter Philipp von Dernbach, dato che dopo la Guerra dei Trent’anni (1618-1648), il flusso di pellegrini aumentò considerevolmente.

Nel 1706 il principe-vescovo Johann Philipp von Greiffenclau al Vollrads fece edificare la residenza del Fürstenbau, con la fastosa sala principesca.

Il convento non venne soppresso con la Secolarizzazione del 1803, come tutti gli altri della Baviera, solo il pellegrinaggio venne proibito.

Col passaggio al Regno di Baviera, dopo il Congresso di Vienna, il re Luigi I prese sotto la sua protezione il convento con decreto del 30 settembre 1826.

Il luogo è ancora oggi una importante meta per i pellegrini, e da diversi anni anche per gli escursioni e amanti della natura, il percorso devozionale conduce verso il gruppo del Golgota attraverso una scala in pietra con 14 stazioni della Via Crucis, risale al 1710 ed è uno dei più antichi del suo genere in Germania. Le figure in pietra arenaria risalgono al XVIII secolo. Nel 1870, quando furono esposti alle intemperie, furono temporaneamente sostituiti da piastre di ghisa. Nel 1947, i rilievi originali in pietra arenaria furono restaurati e riutilizzati.

Presso il convento ha sede la Franziskaner Klosterbetriebe gGmbH, il birrificio del monastero con annesso ristorante, locanda di montagna (Berggasthof Elisäus e Kloster-Pension), negozio di souvenir. La birra prodotta localmente veniva servita dal 1731 nella Klosterschänke (Foresteria) come ristoro ai pellegrini e ai visitatori, assieme a piatti buoni e poco costosi. Oggi si produce nel nuovo birrificio, ripristinato nel 1954, e rinnovato nel 1990.

Presso il negozio del monastero (aperto nel 2206) si possono trovare prodotti di tutta la regione, tra i quali i vini del “Engelberger Klostergarten”, oltre alle tre varietà di birra:

– Kloster Kreuzberg Helles Hefe-Weizen, 5,6%
– Kloster Kreuzberg Pils, 5,6%
– Kloster Kreuzberg Dunkel, 5,4%
– Klosterbrauerei Kreuzberg Weihnachts-Bock, speciale Bock di Natale, 7,3%