Coreglia Anteminelli

Stemma e descrizioni di Massimo Ghirardi
Lo stemma del Comune di Coreglia, erede
del Commissariato di Coreglia eretto dalla Repubblica di Lucca nel 1516, si
presenta oggi composto con lo stemma del capoluogo Lucca (troncato d’argento e
di rosso), caricato di figure: nel primo campo un cuore strappato di rosso
accompagnato da due stelle a otto punte d’oro, una per lato, e il secondo alle
tre cime tagliate al naturale.
Il cuore è da considerarsi elemento “parlante”, cioè richiamante il nome di
Coreglia (da “core”, forma poetica per ‘cuore’), mentre le due stelle starebbero
ad indicare le due nuclei principali del capoluogo: Coreglia vera e propria e
Piano.
Le tre cime richiamano il monte appenninico detto delle Tre Potenze, nel
territorio di Coreglia.
Lo stemma attuale sostituisce i precedenti composti, più correttamente
araldicamente, da un monte all’italiana di tre colli cimato da una croce (nel
XVI sec.) o sormontato da un cuore (dal XVII secolo).
Il determinante ANTELMINELLI fu assunto nel 1862 a ricordo della lunga
dominazione da parte di quella famiglia e della clemenza usata da Castruccio
degli Antelminelli, detto “Castracani”, che non infierì sulla popolazione che si
era difesa dal suo assedio del 1316 durato 58 giorni, ma che anzi venne onorata
dal condottiero come coraggiosa.
Francesco Antelminelli Castracani fu nominato da Carlo IV conte di Coreglia nel
1355, per ciò lo stemma comunale è timbrato da una corona comitale (lo Statuto
Comunale recita imprecisamente “sormontato da una corona a nove punte”).
