Carpi

Stemma e descrizione fornita da Massimo Ghirardi
Il toponimo è un evidente derivazione da “carpiunus” (carpino), un essenza diffusa nella zona.
"D’argento al carpine sradicato e
sormontato da un falco ad ali aperte". Riconosciuto con RD del 14 marzo
1926.
Secondo la tradizione fu il duca longobardo Astolfo a fondare una cappella, che
diventerà la chiesa di Santa Maria della Sagra, nel 752 intorno alla quale si
sviluppò la città; in un territorio incolto caratterizzato dalla presenza di
numerosi carpini.
Nel XI secolo sarà dipendente dai Canossa e, dopo la scomparsa della contessa
Matilde, passò alla Chiesa. Nel corso del XIII secolo viene dato in feudo a
Passerino Bonacolsi, cacciato successivamente da Manfredo Pio. La cui famiglia
governerà la città finché non ne verrà allontanata dalle truppe imperiali per
essere ceduta al Duca Alfonso I d’Este.