Forlì
Stemma e descrizioni forniti da Massimo Ghirardi
Come molte città di fondazione romana
(nata come FORUM LIVII, secondo la tradizione per volontà del console Livio
Salinatore nel II sec. a.C.) ebbe come prima insegna una targa vermiglia, che
diventò poi uno scudo dello stesso colore.
Nell’889 la città si resse in Repubblica, per cui fu partito lo scudo con un
campo d’argento recante al centro la scritta LIBERTAS.
A ricordo della partecipazione dei forlivesi alla crociata del 1096 fu inserita
nella partitura rossa una croce d’argento.
Nel 1241 l’imperatore Federico II di Svevia concesse l’uso dell’insegna
imperiale come segno di riconoscenza per la fedeltà della città nella lotta
contro i papi, per cui nello scudo d’oro all’aquila nera (insegna imperiale
sveva) furono aggiunti due scudetti, tenuti uno per ogni zampa dall’animale
(come segno di rispetto verso l’imperatore), uno rosso alla croce d’argento e
l’altro bianco alla scritta LIBERTAS nera. Oggi i due scudetti si sono
modificati in una forma ovata.

Stemma fornito da Raffaele dell'Istituto Geografico Adriatico