Matera
(Capoluogo di provincia)
Un bue con tre spighe di grano in bocca, corona discosta ed in sopra del capo, lettera M in alto ed in direzione del corpo del bue, motto: "Bos lassus firmus figit pedem"
Abitanti 55.777
Altitudine 440 m.
Abitanti: materani

Sorge su un pianoro di tufo calcareo di una gravina
scoscesa, scavata profondamente dalle acque ed erosa in ampie cavità, divise da
uno sperone, i cosiddetti Sassi Barisano e Caveoso. L’abitato moderno si estende
nella piana superiore. Il suo nome proviene dal nome latino, assegnato alla
città nell'Alto Medioevo, materies, legname da costruzione.
Oltre ai Sassi è interessante visitare Piazza Pascoli da dove si può ammirare uno dei panorami più suggestivi del "Sasso Caveoso" avendo così la possibilità di scoprirne l'impianto urbano e Palazzo Lanfranchi, il campanile del Duomo e il sistema di fortificazioni dell'abitato chiuso entro mura medievali, la Civita a nord, a sud Castelvecchio, a valle la torre del Capone e infine le mura medioevali trasformate in accesso alla Civita.
L'industrializzazione della città ha
avuto inizio negli anni Sessanta del Novecento, con la costruzione dell'area
industriale di Jesce e l'insediamento di aziende a capitale pubblico edi altre
per la trasformazione delle produzioni agricole. Con il decennio successivo è
iniziata la terziarizzazione e l'esaltazione delle funzioni amministrative
proprie di un capoluogo di provincia, cui è seguito, tra alterne vicende, alla
fine del Novecento, l'esplosione di una nuova industrializzazione che raggiunge
notevoli livelli di esportazione all'estero delle proprie produzioni.
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Matera