Provincia Cremona

Informazioni
  • numero comuni: 115
  • numero abitanti: 363606
  • densità provincia: 205.36
Storia della Provincia e dello Stemma
La provincia di Cremona confina con le province lombarde di Bergamo, di Brescia, di Mantova, di Lodi e di Milano e con le province emiliano-romagnole di Piacenza e di Parma.
Lo stemma della Provincia di Cremona, concesso dal Capo del Governo il 28 marzo 1938, riunisce gli stemmi delle tre principali città del territorio provinciale: il capoluogo Cremona, con Crema e Casalmaggiore.
Blasone ufficiale: “Partito semitroncato: il primo fasciato di rosso e d’argento al braccio attraversante in palo, vestito d’argento e di rosso, tenente con la mano una palla d’oro città di Cremona]; il secondo troncato di rosso e d’argento al destrocherio armato impugnate una spada d’acciaio fra due corna di cervo nell’atto di tagliare l’ultimo nodo del corno sinistro [città di Crema]; il terzo d’azzurro alla porta di città aperta del campo, murata di pietre al naturale su campagna erbosa, merlata di due merli alla ghibellina [città di Casalmaggiore]… Ornamenti esteriori di Provincia”. Nel disegno però si sono prese notevoli libertà di interpretazione, componendo lo stemma con quelli delle tre città ma non rispettando le regole araldiche. Innanzitutto il celebre braccio di Giovanni Baldesio, simbolo della città di Cremona, è stato caricato sul campo fasciato (mentre nello stemma del Comune è su un campo azzurro affiancato a quello fasciato). Le armi di Crema sono state riassemblate mettendo il palco di corna e il braccio (“destrocherio” è un termine tecnico che indica un “braccio destro”) all’interno dello scudo diviso in due parti uguali, mentre il Comune di quella città porta da secoli uno scudo argenteo con solo un “capo” di rosso (emblema dei marchesi Aleramici di Monferrato, antichi feudatari del Cremasco) e le corna col braccio sono poste in guisa di cimiero d’un elmo gentilizio effettivamente mostrato da Crema (caso irregolare per quanto riguarda le norme vigenti, ma tutt’altro che insolito). Casalmaggiore è l’emblema che ha subito le minori manomissioni, essendo la riproduzione esatta dello stemma di quella città, al punto d’aver riportata anche la strada accedente alla porta che il blasone (vale a dire la “descrizione araldica”) ufficiale non menziona. In entrambe però manca il cane, posto al centro del fornice e illustrato negli antichi codici. Per maggiori informazioni vedere gli stemmi delle singole città (Cremona, Crema, Casalmaggiore) Note liberamente tratte dal sito istituzionale della Provincia di Cremona e integrate da Massimo Ghirardi.
Profilo Araldico
“Partito semitroncato: il 1° fasciato di rosso e d’argento al braccio attraversante in palo, tenente con la mano una palla di oro; il 2° troncato di rosso o d’argento al destrocherio armato impugnante una spada d’acciaio fra due corna di cervo nell’atto di tagliare l’ultimo nodo de corno sinistro; il 3° d’azzurro alla porta della città aperta del campo, murata di pietre al naturale, su campagna erbosa, merlata di due merli alla ghibellina. Lo stemma della Provincia di Cremona riunisce in sé gli stemmi di tre città: Cremona (1°), Crema (2°), Casalmaggiore (3°)”.
Stemma ridisegnato

Fonte: URP Provincia di Cremona

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
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Colori dello scudo: argento, azzurro, rosso
Partizioni: partito semitroncato
Profilo Araldico
“Drappo di verde…”

Gonfalone ridisegnato da Pasquale Fiumanò
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Pasquale Fiumanò

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: verde
Profilo Araldico
“Drappo di azzurro allo stemma provinciale centrato…”
bandiera ridisegnata

Disegnato da: Bruno Fracasso

bandiera Ufficiale
no bandiera
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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