Eure-et-Loir

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Dipartimento Eure-et-Loir

Informazioni
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Storia del Dipartimento e dello Stemma
Il dipartimento dell’Eure-et-Loir ha come capoluogo Chartres.

Prende il nome dai due fiumi principali che lo attraversano, l’Eure, affluente della Senna, e il Loir, affluente della Sarthe.

 

Il dipartimento nasce nel 1790, durante la Rivoluzione francese, il 4 marzo, in applicazione della legge del 22 dicembre 1789, a partire, per la gran parte, da parti delle antiche provincie dell’Orleanese (Beauce) e del Maine (Perche),  ma anche dell’Isola-di-Francia (Drouais, Thymerais, Vallée de l’Avre, Hurepoix). L’antica contea del Perche è attualmente divisa tra i dipartimenti dell’Eure-et-Loir, dell’Orne, della Sarthe e del Loir-et-Cher.

 

Il territorio dell’attuale dipartimento è dominato, fin dal medioevo, dalla città di Chartres che si sviluppa grazie alla coltivazione delle ricche terre del Beauce e alla sua vocazione religiosa legata alle reliquie del Velo della Vergine Maria, dono di re Carlo il Calvo.

 

Sotto il comando di Fulbert di Chartres diventerà la culla di un rinascimento intellettuale attraverso la fondazione  della Scuola di Chartres. Le terre di questo dipartimento, in particolare Dreux, la valle dell’Avre e il Thimerais, al nord o la contea del Perche a ovest, costituiscono degli avamposti del re di Francia nei confronti del ducato di Normadia. Per questo risultano molto ancorati al movimento capetingio e, successivamente, vengono riattaccate all’Orleanese e all’Isola-di-Francia.

 

Inizialmente si intendeva creare un dipartimento della Beauce che non era mai esistito durante il vecchio regime. Ma questo primo progetto, prerivoluzionario, fu escluso principalmente per la volontà del re di non vedere dispersi i suoi possedimenti in un numero troppo ampio di dipartimenti.

La struttura attuale risponde alle resistenze delle terre del Thimerais e del Drouais ad essere unite a quelle dell’antica Normandia e all’impossibilità del Perche di conservare la sua unità territoriale per la mancanza di una città sufficientemente grande da fungere da capoluogo

 

Dopo il colpo di stato di Napoleone III del 2 dicembre 1851, l’Eure-et-Loir fece parte dei dipartimenti messi in stato d’assedio per contrastare qualunque sollevazione popolare.

 

Nel 1870, durante la guerra franco-prussiana, fu duramente danneggiato dai combattimenti.

 

 Eure-et-Loir

Le armi del dipartimento dell’Eure-et-Loir si blasonano: « Coupé ondé, d’azur à trois fleurs de lys d’or au lambel d’argent en chef et d’argent à trois chevrons de gueules ».

In italiano: “Troncato ondato, d’azzurro ai tre gigli d’oro al lambello d’argento in capo e d’argento ai tre scaglioni di rosso”.

 

Queste armi sono state creata a partire da quelle della contea del Perche (“d’argento ai tre scaglioni di rosso”) che rappresenta la parte occidentale del dipartimento e da quelle dell’Orleanese (“d’azzurro ai tre gigli d’oro al lambello d’argento in capo”). Sono state proposte dall’araldista Robert Louis nel 1950.

 

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La bandiera del Consiglio generale è un drappo verde con al centro il logo del Consiglio generale. Questa bandiera corrisponde al logo stesso.

Il logo mostra il nome del dipartimento in bianco su sfondo verde, la & commerciale (esperluette in francese), in giallo, ha la traversa costituita da una spiga di grano, simbolo delle piane cerealicole della Beauce.

 

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 Il logo, attuale, modifica di poco il precedente. Inverte i colori dello sfondo e della scritta conservando però la spiga e la & commerciale e cambiando il nome dell’istituzione da bianco a nero.

 

Nota di Bruno Fracasso e Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“Troncato ondato, d’azzurro ai tre gigli d’oro al lambello d’argento in capo e d’argento ai tre scaglioni di rosso”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: argento, azzurro
Partizioni: troncato
Oggetti dello stemma giglio, lambello
Pezze onorevoli dello scudo: scaglione
Attributi araldici: in capo, ondato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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